“L’arte che cammina”: i ragazzi portano creatività e comunità nel cuore della città
Un progetto che mette in dialogo scuole, istituzioni e negozi per ridare vita agli spazi urbani attraverso il lavoro degli studenti
E’ stata presentata al Salone Estense di Varese la mostra “L’arte che cammina” un progetto della scuola De Amicis di Castronno ideato dalla professoressa Giuseppina Di Ponzio che mette al centro i ragazzi e la loro capacità di immaginare, costruire e restituire valore al territorio. Alla presentazione, ospitata nel cuore istituzionale di Varese, erano presenti rappresentanti delle istituzioni e del mondo dell’informazione, tra cui la vicesindaco di Varese Ivana Perusin, Marco Giovannelli, direttore di VareseNews, e Daniele Bizzotto in rappresentanza del Comune di Castronno. Un momento corale che ha sottolineato il valore di un’iniziativa capace di mettere in relazione scuole, amministrazioni e comunità locali.
Il progetto, come raccontato durante l’incontro, nasce con l’obiettivo di riportare i giovani al centro della vita cittadina, coinvolgendoli in un percorso creativo che esce dalle aule scolastiche per arrivare nelle strade e nei negozi. Le opere realizzate dagli studenti dopo la visita alla Fondazione Marcello Morandini, infatti, sono pensate per essere esposte nelle vetrine delle attività commerciali, creando un dialogo diretto tra arte e quotidianità e restituendo vitalità ai centri urbani. Un’idea che assume ancora più significato in un’epoca dominata dagli acquisti online: portare l’arte tra le persone diventa così un modo per ricostruire relazioni, rendere la città più accogliente e rafforzare il senso di appartenenza.
Tra i momenti più significativi della serata, le testimonianze degli studenti, veri protagonisti del progetto, che si sono succedute non senza emozione nel raccontare il loro percorso creativo. Nel corso degli interventi istituzionali è stato sottolineato il valore della collaborazione tra i Comuni di Varese e Castronno, definita un risultato tutt’altro che scontato. La scelta di ospitare l’incontro in una sede simbolica come il Salone Estense ha voluto riconoscere ufficialmente l’importanza del lavoro svolto dagli studenti, elevandolo a esempio virtuoso di partecipazione civica. “L’arte che cammina” proseguirà ora il suo percorso anche fuori dalle sedi istituzionali: la mostra sarà infatti ospitata il 18 aprile a Materia, lo spazio di VareseNews a Castronno, confermando la volontà di portare il progetto sempre più vicino alle persone. Un’iniziativa che dimostra come la scuola possa diventare motore di trasformazione, capace di intrecciare creatività, territorio e relazioni, e di rendere la città un luogo più vivo, partecipato e umano.
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