“Non sussistono le condizioni”: cala il sipario sull’ospedale di Cuasso al Monte

Dopo 20 anni di dibattito, promesse, progetti futuristici e vandalismi è stata presa la decisione definitiva. Servizi di base verranno effettuati nel palazzo del comune. resta il problema della sicurezza: si chiederà al Prefetto

Cuasso al Monte - ospedale

Dopo vent’anni di mobilitazioni, investimenti, promesse, progetti di rilancio è arrivata la parola fine per l’ospedale di Cuasso al Monte.

A mettere il punto definitivo è stato un tavolo istituzionale avvenuto in regione alla presenza dell’Assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, del Direttore generale al Welfare Mario Melazzini, del Direttore Generale di ASST Sette Laghi Mauro Moreno. Presenti anche la Sindaca di Cuasso al Monte Loredana Bonora, gli assessori comunali Maurizio Tortosa e Mattia Stanzani e i rappresentanti del Comitato per l’Ospedale di Cuasso che giusto nel novembre dello scorso anno chiedevano nuovamente a gran voce una parola chiara su quel presidio abbandonato ai vandalismi.

«All’esito delle valutazioni condotte – si legge nella nota congiunta dell’Asst Sette Laghi e del Comune di Cuasso –  è stato comunicato che non sussistono le condizioni per una riattivazione del presidio con funzioni sociosanitarie all’interno del sito di Cuasso al Monte. Per garantire comunque una presenza sanitaria di base sul territorio, il Direttore Generale di ASST Sette Laghi ha proposto l’attivazione settimanale di servizi quali prelievi e visite specialistiche principali, da svolgersi presso locali di proprietà comunale. Nei prossimi giorni è previsto un sopralluogo dell’immobile per verificarne l’idoneità».

La soluzione ottimale sembrava alla portata già 15 anni fa con il potenziamento del poliambulatorio di Arcisate, un passo, però, sempre avversato dal mondo politico fino alla presentazione del futuristico progetto di rilancio nel campo della riabilitazione polmonare per il quale erano stati annunciati 24 milioni euro e che, al momento, è ancora fermo allo studio di fattibilità.

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La Casa di Comunità di Arcisate verrà dunque potenziata progressivamente, insieme allo sviluppo della telemedicina e al miglioramento complessivo della rete dei servizi territoriali, con l’obiettivo di garantire una presa in carico efficace dei cittadini. Regione Lombardia, in condivisione con ASST Sette Laghi, ha avviato un iter progettuale per il riutilizzo del compendio immobiliare, con l’obiettivo di individuare nuove funzioni compatibili e valorizzare il patrimonio esistente.

La Sindaca Bonora ha richiesto il sostegno necessario al potenziamento della mobilità pubblica, per facilitare il raggiungimento dei principali poli sanitari, facendo riferimento al progetto “Bus & Bici”, già sottoposto all’attenzione di Regione Lombardia, che prevede collegamenti tra Cuasso al Monte, la stazione ferroviaria di Porto Ceresio e il centro dei medici di base e pediatri di Besano.

Dopo 20 anni di annunci e richieste cala il sipario sull’ospedale di Cuasso al Monte come presidio della rete sanitaria pubblica. Resta sospeso il problema della sicurezza, mai risolto: sul punto l’Assessore Bertolaso chiederà a Prefettura e Questura di Varese un incontro per valutare le soluzioni più idonee. Regione Lombardia dismette, il problema di vandalismi e sicurezza passa a qualcun altro.

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Alessandra Toni
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Pubblicato il 15 Aprile 2026
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