Nuova vita in Cooperativa: a Valle Olona arriva il Millepiedi, corsi del Cavedio e pizzeria a San Fermo
La ex banca di via Dalmazia sarà la nuova sede del Millepiedi che qui potrà ampliare i servizi del Centro socio educativo, aprendo anche ai minori dagli 11 anni
Come una ventata d’aria fresca, nuova energia torna a riempire gli spazi della Cooperativa di Valle Olona e San Fermo rimasti vuoti o poco utilizzati per anni. Mentre al Circolo di San Fermo la rinascita avviata un anno fa continua a crescere in proposte e attività, lo stabile di via Dalmazia a Valle Olona si trasforma: la ex sede della banca sarà la nuova casa de Il Millepiedi onlus.
Una soluzione che permette alla Cooperativa sociale di ampliare le sue attività e allo stesso tempo mantiene sul territorio un servizio dedicato alla disabilità che ha saputo creare rete e legami positivi con scuole e realtà sociali del rione.
«Siamo particolarmente orgogliosi di ospitare negli spazi della Cooperativa nuove realtà che offrono attività e servizi sociali, in linea con la mission e con le ragioni che hanno portato alla nascita delle cooperative – afferma il presidente Luigi Vanetti – Sono tutti soggetti che offrono nuove opportunità di relazione e di crescita ai nostri rioni».

UNA NUOVA SEDE PER IL MILLEPIEDI
Da anni Il Millepiedi ha una delle sue sedi a San Fermo, sotto i portici di via Monfalcone. Qui le attività della cooperativa sono cresciute negli anni fino ad aver bisogno di una seconda sede, che per lungo tempo è stato il Centro Grilli – ex scuola primaria Bareggi alle porte del borgo antico di San Fermo. Poi le forti piogge tra la primavera e luglio del 2024 hanno provocato la caduta di grandi alberi che hanno definitivamente compromesso la struttura, da allora inagibile e in stato di abbandono. QUI L’ARTICOLO
Da quel momento Il Millepiedi onlus ha cercato una nuova sede che potesse accogliere le attività del centro, temporaneamente compresse e sacrificate nei soli spazi sotto i portici di via Monfalcone. «Tornare a stringersi sotto i portici è stata una necessità, ma la situazione ormai è insostenibile – spiega Sara Piras, coordinatrice del Servizio di formazione all’autonomia (SFA) del Millepiedi – Abbiamo subito cercato una nuova sede, preferibilmente a San Fermo, una realtà che ci ha sempre accolto bene e con cui abbiamo tessuto una rete di contatti validi. Gli spazi della ex Banca, nell’immobile della Cooperativa di Valle Olona è perfetta sia per dimensioni, sia perchè ci permette di restare in zona, a meno di un chilometro dall’attuale sede».
Oltre ai locali un tempo occupati dalla banca – che ha lasciato anche arredi validi, soprattutto armadi, sedie e tavoli, impianto di riscaldamento e aria condizionata e servizi a norma – Il Millepiedi occuperà anche i locali di un appartamento adiacente e il terrazzo affacciato sul retro, sopra il Ristorante, che diventerà accessibile dall’interno grazie alla trasformazione di un infisso con una porta finestra.
Certo serviranno dei lavori, soprattutto di muratura interna, per adattare gli spazi, ma l’obiettivo è rendere operativo il trasferimento entro la fine dell’anno.

IL MILLEPIEDI CRESCE A VALLE OLONA
La nuova sede non solo permetterà di accogliere il Servizio di Formazione all’autonomia e il Centro socio educativo – CSE (che complessivamente ora si occupano di circa 50 persone con disabilità) – ma consentirà a quest’ultimo di ampliarsi per cominciare ad accogliere anche i minori, dagli 11 in su, affiancandosi alle attività delle scuole secondarie.
«Teniamo particolarmente a questo passaggio per rispondere a un’esigenza che sentiamo crescere sul territorio – spiega Anna Minazzi, responsabile del Cse del Millepiedi – Sentiamo di aver maturato l’esperienza necessaria e ci rendiamo conto di quanto sia utile per le famiglie cominciare ad avvicinarsi a un centro diurno già mentre i ragazzi frequentano la scuola, in modo da rendere più armonioso il passaggio, per il minore e anche per i genitori».

NUOVI CORSI E UNA PIZZERIA A SAN FERMO
E sembra ben avviato su un percorso di rinascita anche il Circolo di San Fermo, in cima a via Brennero, dove l’anno scorso si sono trasferiti i corsi dell’associazione Il Cavedio – ospitati nel salone al primo piano, quelli che un tempo furono sala prove ed educativa di strada e poi sede dell’associazione Il Lancillotto dedita alla musica dal vivo. Dopo diversi tentativi sfortunati, anche lo spazio del Circolo ricreativo ha riaperto, sempre l’anno scorso, con il ristorante Cresta Alta.
Lo stesso soggetto, Tramvai Group, ha avviato i lavori per creare sempre al primo piano, nel salone del ballo liscio, una pizzeria.
Bene anche l’associazione Il Cavedio che aumenta il numero e la varietà dei corsi, dallo yoga alla difesa personale, passando per pilates, mindfulness e balli di tutti i tipi. Tra le novità della stagione primaverile Danza del ventre, Burlesque e Heels dance.

LA COOPERATIVA PER LA COMUNITÀ CHE CAMBIA
Il primo nucleo della Cooperativa di Valle Olona e San Fermo è stato costituito nel 1902, attorno alle industrie conciarie e cartiere nate sulle rive del fiume. «Il rione allora era una comunità viva, la nascita della cooperativa e delle scuole ne sono il segno – ricorda Luigi Vanetti – Oggi molto è cambiato ma le persone hanno ancora bisogno di comunità e la cooperativa, raggiunto l’equilibrio finanziario, può e vuole essere una risorsa a servizio della comunità».
Un nodo che offre opportunità, anche di collaborazione e vicinanza. Lo dimostra la pista per le bocce regalata al Polo scolastico perché rientrasse in quel progetto di riqualificazione a San Fermo, o il fatto che il Millepiedi, prima ancora di trasferirsi a Valle Olona, abbia già fatto visita ai bambini della Scuola materna Cattaneo con il suo spettacolo di Clownerie.
«In un mondo che tende a isolare e che invecchia possiamo creare occasioni di incontro, di socialità e di crescita». spiega Fabrizio Riva, vicepresidente della Cooperativa di Valle Olona e San Fermo – Si fa rete, si tornano a tessere reti e relazioni. Un processo in corso e in cui la Cooperativa vuole giocare la sua parte».
Tra i segnali di questo percorso a Valle Olona, oltre all’arrivo del Millepiedi, ci sono ad esempio l’avvio dell’atelier Arte Krea, che propone corsi negli spazi un tempo occupati dal Fruttivendolo sulla via Dalmazia, dove negli ultimi mesi del 2026, in netta controtendenza, ha aperto un nuovo negozio tessile.
Su San Fermo invece ci sono i grandi progetti finanziati dal PNRR, dalla palestra di roccia che ha aperto il mese scorso ed frequentatissima, ai nuovi Polo educativo 0-6 anni e al Polo scolastico Don Rimoldi i cui cantieri dovranno chiudersi entro la fine dell’estate.
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