Santagostino si ricandida con Civitas a Laveno Mombello: “Cinque anni di lavoro e ora vogliamo completare il percorso”

L'attuale sindaco conferma la candidatura al secondo mandato. La squadra si presenta in larga parte confermata: sette consiglieri uscenti su dodici si ricandidano, a cui si aggiungono cinque nuovi ingressi

Generico 20 Apr 2026

Il sindaco uscente Luca Santagostino conferma la sua candidatura per un secondo mandato. A sostenerlo sarà ancora la lista Civitas, che – come sottolinea lo stesso Santagostino – rappresenta “l’unica lista davvero civica”, senza legami con i partiti. Santagostino spiega: «In questi anni abbiamo lavorato tanto e sono contento che il gruppo abbia sostenuto la mia candidatura. Ho accettato con piacere e rispetto, consapevole dell’impegno richiesto. Sono stati cinque anni importanti e impegnativi, e ringrazio per la fiducia».

La squadra si presenta in larga parte confermata: sette consiglieri uscenti su otto si ricandidano, a cui si aggiunge la candidatura dell’assessore esterno e l’aggiunta di cinque nuovi ingressi. «Siamo un gruppo consolidato – sottolinea – costruito in questi anni, con nuovi innesti che condividono lo spirito della lista Civitas. I ruoli saranno definiti durante la campagna elettorale».

Santagostino rivendica con forza l’identità della lista: «Siamo l’unica lista davvero civica. Altre si definiscono tali ma hanno dietro i partiti. Il nostro impegno è rivolto esclusivamente ai cittadini».

Tre le parole chiave: passione, competenza e trasparenza. «Passione perché in questi cinque anni abbiamo lavorato con grande impegno, ottenendo risultati concreti. Competenza perché amministrare richiede capacità e conoscenza. Trasparenza perché abbiamo affrontato problemi anche complessi, senza nasconderli, a differenza di quanto accaduto in passato».

Un impegno, quello della lista Civitas iniziato cinque anni fa, quando ha ereditato anche le criticità lasciate dalle precedenti amministrazioni. «Abbiamo trovato circa tre milioni di euro di debiti, che oggi sono stati sanati. Questo ha inciso molto sulla nostra capacità di azione ma abbiamo comunque fatto molto».

Tra gli interventi citati, anche quello su Villa Frua: “Era una struttura non a norma e abbiamo investito circa un milione di euro per sistemarla”. A questo si aggiungono investimenti sull’asilo nido e la nuova messa in sicurezza della sede della Protezione Civile. Abbiamo fatto un grande lavoro sulle situazioni ereditate – prosegue – e allo stesso tempo abbiamo dato una nuova organizzazione al Comune, più moderna e meno legata a dinamiche del passato, con nuovi responsabili e collaboratori”.

Un percorso che Santagostino sintetizza così: “Siamo un’amministrazione del fare, con idee chiare. Abbiamo dovuto recuperare rispetto a modalità poco reattive e poco visionarie del passato, per riuscire ad avere oggi più risorse e capacità di investimento”.

Sul fronte degli investimenti, l’amministrazione rivendica numeri importanti: circa 14 milioni di euro come Comune, che salgono a 15 milioni e 800 mila euro considerando anche partecipate e altri progetti, oltre a circa 1 milione e 200 mila euro attraverso il coinvolgimento delle realtà del territorio. «Per i prossimi cinque anni – spiega – vogliamo proseguire con lo stesso impegno, passione, competenza e trasparenza, con l’obiettivo di portare a termine un percorso già avviato».

Le priorità per il futuro si muovono su più livelli: dalla cura dell’ordinario – strade, verde pubblico, illuminazione – fino a interventi strutturali più ampi. «Vogliamo continuare a trasformare Laveno Mombello per renderla più vivibile in tutte e quattro le frazioni, sia per i cittadini sia per i turisti». Tra i progetti più rilevanti, il recupero delle aree industriali dismesse, in particolare le ceramiche e le aree di Mombello, dove una ha già trovato nuova vita attraverso una associazione che intendiamo sostenere. “Così come abbiamo sostenuto le Officine dell’Acqua, vogliamo proseguire su questa strada”.

In programma anche il recupero di Villa Preziosa e della grande area della ex Ceramica Richard Ginori, con l’idea di sviluppare attività legate anche al turismo e all’artigianato. «Sul turismo abbiamo investito molto – aggiunge – e i numeri ci stanno dando ragione. Oggi abbiamo circa 150 mila euro all’anno dedicati, mentre prima non c’erano investimenti in questo settore». Un elemento centrale resta il coinvolgimento della comunità: “Tutti questi progetti nascono dal confronto con i cittadini. La partecipazione civica è un punto fermo”.

Guardando al futuro, Santagostino immagina una trasformazione ancora più evidente: “Tra cinque anni vedo una Laveno Mombello completamente nuova, a misura d’uomo. In questi anni abbiamo già avviato una trasformazione per vivere nuove aree”. L’obiettivo è una città più vivibile e fruibile: “Vogliamo spazi sempre più dedicati alle persone, un Comune che si viva di più a piedi, con progetti concreti e visibili”. Un modello di riferimento è quello di Arona: “Una città che ha saputo trasformarsi radicalmente, migliorando la capacità di accoglienza. È questo il percorso che vogliamo seguire anche per Laveno Mombello”.

Il 7 maggio alle 17 potete seguire l’intervista in diretta al candidato sindaco Luca Santagostino su VareseNews e sui nostri social. 

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Pubblicato il 24 Aprile 2026
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