“Volevo salvare mio figlio”, il fermato per l’omicidio di Induno Olona risponde alle domande del pm

Gesuino Corona, cinquantenne fermato sabato sera parla per due ore agli inquirenti. L'avvocato: “È in carcere, ferito da coltello nella zona lombare”. Indagini ancora in corso

Generico 06 Apr 2026

Interrogatorio serrato, secretato, e con numerosi elementi già sul tavolo per la pm di Varese Marialina Contaldo, che coordina le indagini sull’omicidio di Enzo Ambrosino, il trentenne ucciso a coltellate intorno all’una di sabato notte.

Con l’accusa di omicidio è detenuto nel carcere dei Miogni Gesuino Corona, cinquantenne varesino, padre del giovane che – secondo i primi accertamenti – avrebbe avuto un debito di alcune centinaia di euro con la vittima.

Una somma modesta, ma al centro di una disputa tra i due ragazzi: Ambrosino e il figlio dell’arrestato, già finito nei guai a inizio marzo per un incidente stradale in largo Flaiano.

“Il sangue arrivava fino al portico”: la vicina racconta l’aggressione mortale

Il chiarimento sarebbe avvenuto in strada, a tarda notte: prima le parole, poi l’escalation di violenza tra sprangate e coltellate. Durante la colluttazione, una coltellata avrebbe raggiunto anche lo stesso Corona nella zona lombare.

Dimesso dall’ospedale, l’uomo si trova ora in carcere a Varese, dove è stato interrogato per almeno due ore dalla pm Contaldo: ha scelto di parlare, e rispondere alle domande degli inquirenti.

Secondo l’accusa, sarebbe stato proprio Corona a infliggere le ferite mortali ad Ambrosino. «Il mio cliente sostiene di essere intervenuto per difendere il figlio, per salvarlo, e di non aver avuto intenzione di fare del male a nessuno», ha dichiarato il difensore, l’avvocato Domenico Margariti.

Resta confermato, al momento, il movente economico: il figlio di Corona avrebbe avuto un debito nei confronti della vittima. Ancora incerto il numero delle persone presenti al momento dei fatti: l’interrogatorio come si accennava è stato secretato, probabilmente per consentire agli inquirenti di verificare ulteriori dettagli e ricostruire con precisione la dinamica.

Sul piano procedurale, le prossime tappe riguardano l’interrogatorio di garanzia davanti al giudice per le indagini preliminari, che si terrà nei tempi previsti dalla legge. Nel frattempo, risultano altri indagati – il numero non è ancora definito – per rissa e porto abusivo di oggetti atti a offendere.

Tutti gli eventi

di maggio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Andrea Camurani
andrea.camurani@varesenews.it

Un giornale è come un amico, non sempre sei tu a sceglierlo ma una volta che c’è ti sarà fedele. Ogni giorno leali verso le idee di tutti, sostenete il nostro lavoro.

Pubblicato il 12 Aprile 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.