BA Book e M(a)Y Fiber entrano nel carcere di Busto Arsizio: cultura e dialogo, libri e fotografia
Le visite alla mostra “Memorie presenti” saranno accompagnate anche da detenuti formati per accogliere e guidare il pubblico
La cultura entra ancora una volta nella Casa Circondariale di Busto Arsizio con due nuove iniziative promosse dal Comune nell’ambito delle rassegne BA Book e M(a)Y Fiber. Un percorso che rafforza il dialogo tra la città e il carcere attraverso momenti di approfondimento, confronto e partecipazione culturale.
Negli ultimi anni gli spazi della struttura hanno ospitato presentazioni di libri, mostre e concerti, con una crescente partecipazione di detenuti e visitatori. Ora il calendario si arricchisce con due nuovi appuntamenti dedicati alla letteratura e alla fotografia.
BA Book porta in carcere “Il processo degli animali contro l’uomo”
Lunedì 18 maggio alle 18.30, nell’ambito della rassegna BA Book, sarà presentato il volume “Il processo degli animali contro l’uomo”, testo appartenente all’enciclopedia Rasāʾil Ikhwān al-Safāʾ, sintesi del pensiero di una società segreta ismailita sviluppatasi tra l’VIII e il X secolo.
Il libro è stato riproposto dall’editore De Piante con la cura di Paola Tonussi, studiosa, traduttrice e attivista per i diritti degli animali. Il testo immagina una sorta di processo simbolico in cui gli animali accusano gli esseri umani di sfruttamento e sopraffazione, interrogandosi sul rapporto tra uomo e natura.
L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’associazione culturale Dalle Libraie e lo Studio Legale Beretta-Moroni.
La mostra fotografica sull’ex carcere di San Donnino
Sempre all’interno della Casa Circondariale è visitabile fino al 7 giugno la mostra “Memorie presenti – L’ex carcere di San Donnino”, inserita nel programma di M(a)Y Fiber, la rassegna dedicata all’arte tessile.
L’esposizione raccoglie le fotografie di Gin Angri, autore attivo dagli anni Settanta e impegnato in una ricerca sui temi sociali e della memoria. Nel corso della sua carriera ha realizzato reportage in Mozambico, ex Jugoslavia, Etiopia e Somalia.
La mostra sarà aperta al pubblico in giornate dedicate e con visite guidate organizzate per gruppi, per favorire una partecipazione ordinata e accompagnata.
Visite guidate con detenuti formati
Per ogni giornata saranno accolti fino a tre gruppi da 15-20 persone. Le visite si terranno il 21 e 28 maggio dalle 17.30 alle 18.45 e il 23 maggio e 6 giugno dalle 9.30 alle 11.15.
La partecipazione è consentita solo previa prenotazione e invio dei documenti di identità almeno otto giorni prima della visita all’indirizzo museibusto@comune.bustoarsizio.va.it
Ad accompagnare i visitatori saranno anche tre detenuti appositamente formati, che presenteranno il percorso espositivo.
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