Gavirate
“Il Lago, dove parla il silenzio”: al Chiostro di Voltorre novanta opere in mostra
Da un lato ci sono i sessanta scatti di Armando Bottelli, fotografo di fama internazionale, capaci di catturare le sfumature e le atmosfere del bacino. Dall’altro, i visitatori potranno ammirare trentasei tele e disegni di Giovanni Beluffi
Il fascino del Lago di Varese si svela attraverso la pittura e la fotografia in una nuova esposizione ospitata in una delle cornici più suggestive del territorio. Sabato 9 maggio, alle ore 18, il Chiostro di Voltorre a Gavirate aprirà ufficialmente le porte alla mostra «Il Lago, dove parla il silenzio», un evento che celebra il patrimonio naturalistico locale e i traguardi raggiunti nel percorso di risanamento delle sue acque.
L’iniziativa è promossa dall’Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale (AQST) del Lago di Varese, in stretta collaborazione con Alfa, il gestore idrico provinciale. L’esposizione gode inoltre del patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Varese e Comune di Gavirate.
Le opere in mostra
Il percorso espositivo si compone di oltre novanta opere che offrono uno sguardo autoriale sullo specchio d’acqua. Da un lato ci sono i sessanta scatti di Armando Bottelli, fotografo di fama internazionale, capaci di catturare le sfumature e le atmosfere del bacino. Dall’altro, i visitatori potranno ammirare trentasei tele e disegni di Giovanni Beluffi, artista dalla lunga carriera che ha portato le sue opere in numerose sedi prestigiose, sia in Italia sia all’estero.
Il filo conduttore è il silenzio del paesaggio lacustre, un elemento che oggi assume un significato nuovo grazie al lavoro di recupero ambientale. Negli ultimi anni, l’impegno sinergico di enti e istituzioni all’interno dell’AQST ha permesso di restituire il lago alla comunità, raggiungendo lo storico obiettivo della balneabilità.
La voce delle istituzioni
La mostra non è solo un momento estetico, ma il racconto di un successo collettivo. «Il Lago di Varese è la dimostrazione che quando un territorio lavora insieme, i risultati arrivano – spiega Giorgio Maione, assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia –. Questa mostra racconta il silenzio del paesaggio, ma dietro quel silenzio c’è un lavoro quotidiano, serio, che ha riportato il lago a una qualità ambientale che pochi anni fa sembrava irraggiungibile».
Sulla stessa linea il sindaco di Gavirate, Massimo Parola: «Questa mostra – afferma il primo cittadino – rappresenta molto più di un evento culturale: è il segno tangibile di un territorio che ha saputo prendersi cura del proprio patrimonio naturale e restituirgli valore, bellezza e futuro».
Anche Alfa, braccio operativo del piano di risanamento, sottolinea il legame tra tecnica e arte. «Alfa ha sempre avuto la salvaguardia del Lago di Varese tra le sue priorità – dichiara Marco Cavallin, amministratore delegato di Alfa –. La mostra di Voltorre rappresenta senza dubbio un modo diverso ed efficace di valorizzare il bacino e la sua bellezza».
Il rilancio del Chiostro
L’esposizione segna anche una tappa fondamentale nel percorso di rilancio del Chiostro benedettino come polo culturale di riferimento. L’assessore alla Cultura di Gavirate, Marta Meggiolaro, evidenzia come la struttura sia tornata al centro della programmazione: «Si presenta come naturale porto che accoglie varie espressioni culturali. Negli ultimi mesi si sono alternati eventi di respiro nazionale e internazionale, e il tema proposto da AQST non poteva avere un palcoscenico migliore».
L’inaugurazione di sabato 9 maggio vedrà la partecipazione dello scrittore e giornalista Mario Chiodetti, che aprirà la serata prima degli interventi delle autorità e del brindisi inaugurale.
Orari e informazioni
La mostra resterà aperta fino al 31 maggio con ingresso gratuito. Sarà possibile visitarla il venerdì dalle 15.30 alle 18, mentre il sabato e la domenica l’apertura sarà sdoppiata: dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.

