La proposta di trasformare l’alzaia del Ticino a Somma in una ciclopedonale nei weekend
Arriva dalla lista Somma Futura, impegnata in campagna elettorale. Al di là del dibattito politica, è una idea interessante e anche un po' audace
Trasformare l’Alzaia del Ticino in uno spazio dedicato a pedoni e ciclisti durante i fine settimana, limitando il traffico veicolare in fasce orarie prestabilite. È la proposta lanciata da Somma Futura, una delle liste che sostiene la candidatura a sindaco di Stefano Aliprandini a Somma Lombardo.
Al di là del dibattito in periodo elettorale, è una idea interessante e anche un po’ audace. Interessante perché consentirebbe di ampliare il un percorso senz’auto (quasi) continuo dal Lago Maggiore fino a Milano, dal momento che al Panperduto si connetterebbe alla ciclopedonale del canale Industriale-Naviglio Grande.
«L’Alzaia è un tesoro che abbiamo sotto casa», spiegano da Somma Futura, sottolineando come il progetto potrebbe incentivare un turismo lento e sostenibile, legato alla scoperta del Parco del Ticino e delle sue bellezze naturalistiche. Un luogo dove famiglie, sportivi, bambini e anziani possano muoversi in sicurezza, passeggiare o andare in bicicletta senza il traffico.
Tra gli obiettivi indicati dalla lista ci sono anche la riduzione di rumore e smog in un’area particolarmente delicata dal punto di vista ambientale, oltre alla creazione di un nuovo spazio di aggregazione naturale per la città.
L’ipotesi è quella di prevedere una ciclopedonalizzazione limitata ai weekend e regolata da orari definiti, così da conciliare la fruizione pubblica dell’area con le esigenze di accesso e viabilità. È una proposta per ora in qualche modo “grezza“, nel senso che la stessa lista chiede ai sommesi l’opinione.
Va ricordato che il tratto di alzaia in territorio sommese è lungo circa 3 km, dal ponte-diga di Porto Della Torre (Statale 336) fino alla località “Da Pio”, sotto la frazione Coarezza (la località sarebbe comunque accessibile dalla sovrastante Coarezza).
Già oggi l’alzaia, poco trafficata, è considerata parte del lungo asse Sesto Calende-Panperduto-Naviglio Grande Milano, uno dei grandi assi cicloturistici individuati anche da Regione Lombardia. È percorsa anche da grandi eventi da centinaia di iscritti, come la “Bike night” Milano-Arona, che di solito era in programma in estate ma quest’anno tornerà alla collocazione autunnale, il 3 ottobre.
La bici vale miliardi: sei percorsi ciclabili attraversano la provincia di Varese
Il tratto più a Nord dell’alzaia è in territorio del confinante Comune di Golasecca, mentre tra Porto Della Torre e la località Canottieri è obbligato il passaggio sulla Statale 336 per poco più di un chilometro.
In ogni caso la proposta è interessante proprio perché amplierebbe il tratto protetto per ciclisti e camminatori.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Tommaso Guidotti su Sulla ciclabile di viale Belforte serve fare chiarezza
Fabio Rocchi su Sulla ciclabile di viale Belforte serve fare chiarezza
principe.rosso su Ragazzini spaccano con un martelletto il vetro di un autobus di Autolinee Varesine, l'azienda: "Siamo esasperati"
robertolonate su Cade da un'impalcatura in un cantiere a Tradate, operaio soccorso dai vigili del fuoco
SABY24 su I genitori di un bimbo sono sordi, a Cocquio Trevisago una classe impara la lingua dei segni per la recita di fine anno
Felice su Rissa con bastoni e sassaiola alla stazione di Garbagnate: danneggiato anche un treno










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.