L’allevatrice di Morazzone Elena Arrigoni eletta nel consiglio di Aral Lombardia
Importante riconoscimento per l'agricoltura varesina durante l'assemblea di Salvirola che ha eletto i nuovi vertici dell'Associazione Regionale Allevatori della Lombardia e premiato l'impegno delle donne
L’agricoltura varesina conquista un posto di rilievo nel panorama zootecnico lombardo. Elena Arrigoni, allevatrice di Morazzone, è stata eletta nel nuovo consiglio direttivo di Aral, l’Associazione Regionale Allevatori della Lombardia. La nomina è avvenuta durante l’assemblea generale tenutasi a Salvirola, nel Cremonese, che ha visto anche l’elezione di Fabio Mantovani alla presidenza dell’associazione.
Il valore della zootecnia locale
Per il territorio di Varese, questa elezione non è solo una questione di rappresentanza formale, ma un segnale di attenzione verso un comparto che sta affrontando sfide complesse. «L’elezione di Elena Arrigoni rappresenta un riconoscimento importante per il lavoro svolto quotidianamente dalle aziende zootecniche del nostro territorio – il commento di Pietro Luca Colombo, presidente di Coldiretti Varese – Parliamo di una realtà agricola che continua a garantire qualità, presidio del territorio e produzione agroalimentare d’eccellenza, nonostante le difficoltà economiche e normative che oggi gravano sul settore».
Protagonismo femminile in agricoltura
Un elemento di particolare rilievo emerso durante l’assemblea è legato alla composizione di genere del nuovo organo di governo. Il direttore generale di Aral, Andrea Ferla, ha infatti sottolineato il valore storico della presenza di una “quota rosa” all’interno del consiglio regionale. Si tratta di un segnale di cambiamento per un settore tradizionalmente maschile, dove però le imprenditrici stanno portando competenze nuove e visioni innovative.
Le sfide del settore allevatoriale
L’ingresso di Arrigoni nel board regionale avviene in un momento delicato per gli allevatori lombardi, stretti tra l’aumento dei costi di produzione e le nuove direttive sulla sostenibilità e il benessere animale. «Le donne stanno assumendo un ruolo sempre più centrale anche nell’agricoltura e nell’allevamento – aggiunge Colombo – Professionalità, innovazione e capacità imprenditoriale sono oggi elementi fondamentali per accompagnare l’evoluzione del comparto zootecnico lombardo».
Il nuovo assetto di Aral
Insieme alla rappresentante varesina e al presidente Mantovani, il consiglio sarà composto dai vicepresidenti Giovanni Martinelli e Sandro Bambini. Aral si conferma così il punto di riferimento per il sistema zootecnico della Lombardia, occupandosi di servizi tecnici fondamentali come i controlli funzionali e il supporto diretto alle aziende agricole per favorire l’innovazione e la competitività sui mercati.
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