L’orchestra della Vidoletti trionfa al Bellano Paese degli Artisti: è Primo Premio Assoluto alla IX edizione del Concorso Internazionale
Successo straordinario per i 48 giovani musicisti delle classi 2D e 3D al concorso internazionale sul Lago di Como. Giovedì sera l'esibizione d'onore al Concerto di Gala. La dedica al professor Arnaldo Bianchi, scomparso di recente
La musica varesina conquista il gradino più alto del podio sul Lago di Como. L’orchestra della scuola secondaria “Vidoletti”, formata da 48 ragazzi delle sezioni musicali 2D e 3D, si è aggiudicata il primo premio assoluto alla nona edizione del Concorso Internazionale “Bellano Paese degli Artisti”.
In una competizione che ha visto sfidarsi oltre 450 giovani talenti provenienti da tutta la Lombardia e dalla Svizzera, l’ensemble varesino è riuscito a convincere la giuria grazie a un’esecuzione tecnica di alto livello e a un repertorio capace di spaziare tra generi differenti. Sotto la direzione del professor Salvatore Tirone, l’orchestra ha proposto un programma eclettico: dalle atmosfere del Libertango di Astor Piazzolla ai toni della Carmen di Bizet, fino a una reinterpretazione del brano Zombie dei Cranberries.
Il successo è il risultato del lavoro di preparazione svolto dai docenti di strumento Paolo Milesi (chitarra), Maria Francesca Ventura (clarinetto) e Rita Mazzucchelli (flauto traverso), che hanno coordinato i ragazzi nel percorso verso la kermesse bellanese.
IL GRAN FINALE E LA DEDICA
Come vincitrice assoluta, l’orchestra della Vidoletti è stata protagonista del Concerto di Gala presso il Palasole di Bellano, esibendosi nella serata conclusiva che celebra le eccellenze della manifestazione nata dalla collaborazione tra il Comune di Bellano e l’Istituto Comprensivo “Monsignor L. Vitali”.
Un traguardo prestigioso che la scuola ha voluto caricare di un significato profondo: il premio è stato infatti dedicato alla memoria del professor Arnaldo Bianchi, storico docente dell’istituto varesino recentemente scomparso. Bianchi, figura di riferimento per generazioni di studenti e per la comunità scolastica della Vidoletti, era conosciuto per la sua grande umanità e per l’impegno costante nell’educazione dei giovani, lasciando un vuoto profondo che i ragazzi hanno voluto colmare portando la sua memoria sul gradino più alto del podio.
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