Mesenzana in festa: Samuele Brancè sarà ordinato sacerdote il 13 giugno
Dalle esperienze nelle comunità della diocesi fino all’ingresso in Seminario nel 2020: il racconto del cammino che lo ha portato verso il sacerdozio
Mesenzana si prepara a vivere un momento importante per la comunità parrocchiale: il prossimo 13 giugno, in Duomo a Milano, Samuele Brancè sarà ordinato sacerdote. Ventisette anni, originario del piccolo centro del Luinese, don Samuele ha raccontato come è maturata la sua vocazione, un cammino nato fin da bambino tra l’altare e l’oratorio del paese.
«Ho 27 anni e sono originario di Mesenzana, un piccolo paese nel decanato di Luino, agli estremi confini della Diocesi – racconta –. È qui che fin da bambino, le cose di Dio, dall’altare all’oratorio, mi hanno affascinato a tal punto da pensare che riguardassero anche me».
Un percorso che negli anni si è fatto sempre più chiaro, soprattutto durante il liceo classico e gli studi in facoltà teologica. «La possibilità che il mio modo di donare la vita fosse quello del prete si è fatta sempre più chiara grazie ad alcune persone che hanno segnato in modo indelebile la mia vita».
A guidare il giovane seminarista è stata una parola semplice ma decisiva: «veramente». «Mi ha aiutato a intuire a che cosa Gesù mi chiamasse, cercare di vivere tutto quello che mi capitava accompagnato dall’avverbio “veramente”. In questo “veramente”, come per incanto, è sbocciata la verità di quello che sono, la mia unicità, la mia vocazione, la mia missione».
Da qui la scelta di entrare in Seminario nel settembre del 2020 per comprendere fino in fondo la strada intrapresa. «Sono entrato in Seminario per verificare veramente quanto avevo intuito».
Nel racconto di don Samuele emergono anche le esperienze vissute nelle diverse comunità della diocesi ambrosiana: Somma Lombardo, Villasanta, il Policlinico di Milano e Cesano Maderno. Luoghi e persone che hanno accompagnato il suo cammino insieme alla famiglia, alla preghiera e allo studio teologico.
«Nella vita comunitaria, nell’accompagnamento spirituale, nell’affetto e nella preghiera della mia famiglia, delle comunità di casa e quelle a cui sono stato mandato, il Signore Gesù è diventato il centro della mia vita grazie al quale tutto prende senso, gusto, vita».
Parole che accompagnano gli ultimi giorni prima dell’ordinazione sacerdotale, vissuti con alcuni versetti del Vangelo particolarmente cari al futuro sacerdote: «Se non Gesù solo, con loro» (Mc 9,8) perché senza di te «Signore da chi andremo?» (Gv 6,68).”
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
MarcoF su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"
principe.rosso su Sprangate e bottigliate in zona piazza Risorgimento a Gallarate, la Questura chiude il minimarket per sette giorni
lenny54 su È il 44enne Mirko Bertellini l'uomo arrestato con l'accusa di aver ucciso Federico Venco
lenny54 su Insulti al sindaco Galimberti, vandalizzata a Varese la piscina Copelli
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
Felice su È Federico Venco il motociclista gentile vittima dell’omicidio di Somma Lombardo










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.