Nuove apparecchiature per l’ospedale dei bambini di Varese: il grazie ai benefattori del Ponte del Sorriso

Due lettini per la rianimazione neonatale, un ecografo oculare e una sonda ecografica pediatrica: dietro alle donazioni ci sono storie di famiglie, amici e colleghi che hanno scelto di trasformare ricordi e dolore in un aiuto per i piccoli ricoverati

donazioni ponte del sorriso

Tre nuove apparecchiature sanitarie per l’Ospedale Del Ponte di Varese grazie alla generosità di cittadini, aziende e associazioni che sostengono la Fondazione Il Ponte del Sorriso. Un gesto concreto che vale circa 60mila euro e che permetterà di rafforzare le cure dedicate ai piccoli pazienti dell’ospedale materno infantile varesino.

La donazione comprende due lettini di rianimazione neonatale destinati alle sale parto, un ecografo oculare per l’oculistica e una sonda per la radiologia, strumenti che consentiranno diagnosi e interventi sempre più precisi anche sui bambini più piccoli.

L’iniziativa è stata resa possibile non solo dalla raccolta fondi natalizia promossa dalla Fondazione, ma anche da tante storie di solidarietà nate dal desiderio di aiutare i bambini ricoverati al Del Ponte.

Il DG Moreno: «Il Del Ponte continui a crescere»

Durante la presentazione delle nuove attrezzature, il Direttore Generale di Asst Sette Laghi Mauro Moreno ha ringraziato la Fondazione e tutti i volontari che accompagnano la crescita dell’ospedale.

«L’Ospedale Del Ponte è il paradigma di un’eccellenza costruita grazie all’unione tra competenze, innovazione e partecipazione della comunità. Un ringraziamento speciale va alla Fondazione Il Ponte del Sorriso, che con sensibilità, impegno costante e capacità di coinvolgere cittadini e donatori continua a sostenere concretamente la crescita dell’ospedale e la qualità delle cure dedicate ai bambini e alle loro famiglie».

donazioni ponte del sorriso

Moreno ha sottolineato anche il ruolo dei volontari e la capacità della Fondazione di leggere i bisogni del territorio e dell’ospedale, ricordando i prossimi investimenti e progetti che interesseranno il Del Ponte, dai nuovi ambulatori della Procreazione medicalmente assistita fino alla nuova risonanza magnetica prevista per ottobre.

Il ruolo dei benefattori e dei volontari

Al centro della giornata anche il ringraziamento ai tanti benefattori che hanno scelto di sostenere la Fondazione. Dietro alle donazioni ci sono infatti storie personali, affetti e ricordi trasformati in aiuto concreto.

Tra queste quelle dedicate a Francesca, ricordata da familiari e colleghe del Comune di Varese, a Nello, dipendente Leonardo che amava i bambini, agli “Amici di Margherita Rosa” e ai genitori della giovane Patty Redolini, da sempre vicini al Ponte del Sorriso.

«I due pilastri della nostra Fondazione sono i volontari, cuore pulsante insieme alle educatrici che lavorano ogni giorno al fianco delle famiglie e dei pazienti, e i benefattori – Emanuela Crivellaro, presidente della Fondazione Il Ponte del Sorriso -. Senza il loro sostegno non potremmo garantire progetti, apparecchiature e iniziative per rendere sempre più accogliente l’ospedale, dalle sale parto fino ai percorsi di cura. Ci commuove vedere come tante persone trasformino il proprio dolore in un aiuto concreto per gli altri».

Crivellaro ha voluto ringraziare anche l’azienda ospedaliera, i medici e i professionisti del Del Ponte «che credono nel lavoro della Fondazione e permettono di realizzare progetti importanti per i bambini».

Nuove tecnologie per neonatologia, radiologia e oculistica

Le nuove apparecchiature saranno utilizzate in diversi reparti dell’ospedale.

I due lettini di rianimazione neonatale ( del valore di 18.000 euro ciascuno) serviranno nelle sale parto per assistere i neonati che necessitano di cure immediate alla nascita: «Grazie a queste attrezzature potremo assistere sempre meglio i neonati bisognosi di cure al momento della nascita» ha spiegato Massimo Agosti, Direttore del Dipartimento Materno-Infantile e della Neonatologia varesina.

L’ecografo oculare, del valore di circa 18mila euro, sarà invece utilizzato nell’attività chirurgica e diagnostica dell’oculistica pediatrica, anche per i casi di strabismo e traumatologia oculare: «L’apparecchio per ecografia oculare rappresenta uno strumento fondamentale per la diagnostica oculistica di precisione» ha spiegato Simone Donati, responsabile della S.S. Oculistica Pediatrica.

La sonda ecografica destinata alla radiologia pediatrica consentirà invece esami molto dettagliati su piccoli pazienti, in particolare in ambito neonatologico e pediatrico come ha spiegato il Direttore della Radiologia prof Massimo Venturini.

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Pubblicato il 15 Maggio 2026
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