Regione Lombardia stanzia 8,5 milioni per il trasporto delle persone fragili
L'assessore Elena Lucchini annuncia la misura approvata in Giunta regionale. I contributi potranno finanziare fino al 90% del costo dei mezzi utilizzati per il trasporto di anziani, persone con disabilità e cittadini fragili
Un fondo da 8,5 milioni di euro per sostenere l’acquisto di veicoli destinati al trasporto di persone con disabilità, anziani e cittadini non autosufficienti. È quanto previsto dalla delibera approvata oggi dalla Giunta regionale della Lombardia su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini.
La misura punta a rafforzare i servizi di mobilità solidale e condivisa nei territori, sostenendo comuni fino a 50mila abitanti, unioni di comuni e comunità montane che presenteranno progetti in collaborazione con enti del Terzo settore.
“Il trasporto è autonomia e inclusione”
Secondo l’assessore Elena Lucchini, il provvedimento nasce per rispondere a un bisogno concreto espresso dai territori: «Con questa misura – spiega – vogliamo garantire alle persone con disabilità, agli anziani e ai soggetti fragili un diritto fondamentale: potersi muovere, raggiungere i servizi, partecipare alla vita sociale e restare nel proprio contesto di vita».
L’assessore sottolinea inoltre come il trasporto non rappresenti soltanto uno spostamento materiale, ma «uno strumento di autonomia, inclusione e dignità».
Attenzione ai piccoli comuni e alle aree montane
Il progetto si inserisce nelle politiche regionali dedicate al sostegno della non autosufficienza e dei percorsi di vita indipendente delle persone fragili.
Particolare attenzione sarà rivolta alle aree montane, ai territori interni e ai piccoli comuni, dove le difficoltà legate agli spostamenti rappresentano spesso un ostacolo importante per l’accesso ai servizi.
«Regione Lombardia – aggiunge Lucchini – investe concretamente nel welfare di prossimità, sostenendo i territori e valorizzando la collaborazione tra comuni ed enti del Terzo settore».
Fino a 45mila euro per ogni mezzo
Le risorse saranno distribuite nel triennio 2026-2028 e finanzieranno progetti che prevedano l’utilizzo condiviso dei mezzi per almeno 36 mesi.
Il contributo regionale potrà arrivare fino a 45mila euro per ciascun veicolo e coprire fino al 90% del costo complessivo dell’intervento. I servizi dovranno essere attivati entro 18 mesi dall’assegnazione del contributo.
La misura prende il nome di “Ti Porto Io” e punta a costruire una rete territoriale di mobilità sociale capace di rispondere in modo capillare ai bisogni delle comunità locali.
«È un investimento che mette al centro la persona e la qualità della vita», conclude l’assessore Lucchini.
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