Serie di furti nelle auto nel Luganese: arrestato un 40enne
Un cittadino svizzero con numerosi precedenti è stato fermato dalla Polizia cantonale con l'accusa di aver colpito sistematicamente i veicoli parcheggiati sottraendo denaro e valori
Le indagini condotte dalla Polizia cantonale e coordinate dal Ministero pubblico hanno portato all’arresto di un 40enne cittadino svizzero, residente nel Luganese, sospettato di una serie sistematica di furti all’interno di autovetture. L’uomo, che secondo gli inquirenti vanta numerosi precedenti specifici per reati analoghi, è accusato di aver sottratto contanti, oggetti di valore e carte di credito, utilizzate successivamente in modo fraudolento.
La dinamica dei furti e il materiale sequestrato
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’arrestato agiva con regolarità prendendo di mira i veicoli parcheggiati per prelevare tutto ciò che di valore si trovasse all’interno. Durante la perquisizione effettuata nella stanza in uso all’uomo, le forze dell’ordine hanno rinvenuto diversi oggetti di dubbia provenienza, oltre a documenti, carte bancarie e alcune migliaia di franchi in contanti, ritenuti provento delle attività illecite.
Le pesanti ipotesi di reato
Le accuse a carico del 40enne sono numerose e pesanti. La Procura contesta i reati di furto aggravato, sottrazione di cosa mobile, abuso di impianto per l’elaborazione dati (in riferimento all’uso delle carte di credito), violazione di domicilio e contravvenzione alla Legge federale sul trasporto di viaggiatori. La misura restrittiva della libertà è stata confermata dal Giudice dei provvedimenti coercitivi.
Il coordinamento delle indagini
L’inchiesta è attualmente coordinata dalla Procuratrice pubblica Veronica Lipari, che dovrà fare luce sulla totalità degli episodi contestati e sull’eventuale coinvolgimento di terzi o sulla ricettazione della merce rubata. Al momento, la Polizia cantonale prosegue gli accertamenti per risalire ai legittimi proprietari dei beni sequestrati durante la perquisizione.
I consigli per la prevenzione
Le autorità, in occasione di questo arresto, hanno rinnovato l’appello alla cittadinanza per prevenire simili episodi: «Invitiamo i cittadini – l’appello delle autorità – a non lasciare in mostra all’interno della propria vettura oggetti di valore, come apparecchi elettronici o portafogli, e a chiudere sempre il veicolo anche per soste brevi». Un’accortezza semplice che può evitare sgradite sorprese ai proprietari di automobili.
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