Si apre un confronto sulla tassa sulla salute dei frontalieri? “Se Forza Italia vuole rivedere la misura noi ci siamo”
"Ma serve un confronto vero e non propaganda" avverte il consigliere Pd Samuele Astuti, nel dialogo con le componenti del centrodestra che hanno aperto all'ipotesi di una revisione
«Se Forza Italia vuole rivedere la misura noi ci siamo. Serve un confronto vero e non propaganda». Parte da questi due punti, il consigliere regionale del Pd Samuele Astuti, sul tema della tassa sulla salute riservata ai vecchi frontalieri.
Lo fa commentando le dichiarazioni di oggi del consigliere regionale di Forza Italia Licata.
«Le parole del consigliere regionale Giuseppe Licata confermano purtroppo un approccio che in questi mesi abbiamo visto troppo spesso da parte della maggioranza: annunci e rassicurazioni pubbliche che però non si traducono mai in un reale confronto con i territori e con il Consiglio regionale».
«Su una misura così delicata per le aree di confine, a partire da Luino e da tutto il territorio frontaliero, non è mai stato attivato un vero percorso di condivisione con amministratori locali, sindacati e rappresentanze dei lavoratori» sottolinea Astuti.
«In Consiglio regionale – aggiunge il consigliere dem – abbiamo chiesto più volte di aprire una discussione seria e strutturata, ma la maggioranza, ogni volta, ha deciso di non ascoltarci. È difficile parlare di ‘tutela dei frontalieri’ quando chi rappresenta quei territori viene tenuto ai margini del confronto».
Per Astuti c’è anche un quadro più ampio che preoccupa: «Sul tema dei ristorni e dei rapporti con la Svizzera – prosegue – assistiamo inoltre a un quadro sempre più incerto, con continue tensioni e segnali preoccupanti che rischiano di mettere in discussione equilibri fondamentali per i Comuni di confine».
Licata (FI) sulla tassa salute: “Servono battaglie comuni, non strumentalizzazioni elettorali”
Al di là dei toni duri e dei riferimenti al passato, comunque, il consigliere regionale (già sindaco di Malnate, cittadina quasi di confine e con molti frontalieri) ribadisce l’apertura: «Se Forza Italia e il centrodestra ritengono davvero necessario rivedere la misura noi siamo disponibili-: sediamoci attorno a un tavolo e affrontiamo il tema nel merito, con serietà e senza slogan. Oggi come oggi, intanto, ci troviamo di fronte a norme confuse e disomogenee, come già sta accadendo tra Regioni diverse, senza una regia nazionale e senza un vero confronto parlamentare e istituzionale».
La “tassa sulla salute” ha suscitato reazioni forti da parte dei sindacati dei lavoratori frontalieri e più di un dubbio anche nelle file del centrodestra. Il tema sta scaldando anche la campagna elettorale di alcuni territori di frontiera, come la cittadina di Luino sul Lago Maggiore.
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