Besozzo
All’ex-copertificio Sonnino di Besozzo arriva “Innesti creativi”: due giorni di laboratori e idee per il futuro dello storico stabilimento
Storia e futuro dell’ex-cotonificio: appuntamento il 19 e 20 giugno con visite guidate e tavoli tematici
Laboratori, visite guidate e incontri per immaginare insieme il futuro dell’ex-copertificio Sonnino. Venerdì 19 e sabato 20 giugno, lo storico stabilimento situato in via Domenica De Bernardi 28 ospita Innesti creativi: la manifestazione a ingresso gratuito organizzata dal Comune in collaborazione con Techne Art Service e il sostegno di Fondazione Cariplo, con l’obiettivo di far conoscere ai cittadini la struttura e coinvolgerli nel processo di rigenerazione.
Tra i settanta progetti presentati, soltanto sedici sono stati selezionati per il finanziamento, quello di Besozzo è stato l’unico sostenuto in provincia di Varese e rappresenta l’avvio di un percorso quadriennale, finalizzato alla valorizzazione culturale e sociale dell’Ex Copertificio Sonnino, uno dei luoghi più significativi della memoria industriale del territorio.
Affacciato sul Bardello e profondamente legato alla storia produttiva e culturale della comunità, il Sonnino diventa oggi il punto di partenza per immaginare nuove forme di utilizzo dello spazio, capaci di coniugare patrimonio storico, cultura e arte contemporanea e partecipazione civica.
Il Sindaco del Comune di Besozzo Gianluca Coghetto: “Nel nostro programma elettorale avevamo preso l’impegno di recuperare le due aree dismesse di proprietà pubblica: lo spazio della Cartiera, i cui lavori sono già da tempo avviati, e l’Ex Copertificio Sonnino che, grazie all’aggiudicazione di questo bando di Fondazione Cariplo, inizia un nuovo percorso di rigenerazione tramite eventi culturali. La collaborazione con Techne e le associazioni del territorio che verranno ingaggiate, renderanno questo luogo baricentrico e si potrà pensare ad un uso temporaneo e continuativo di uno spazio che negli anni ha ricevuto cura e manutenzione da parte della nostra amministrazione”.
L’ Assessore alla cultura Silvia Sartorio: “Le giornate inaugurali del 19 e 20 giugno rappresentano il primo momento pubblico di questo percorso e offriranno ai visitatori la possibilità di riscoprire il complesso industriale attraverso arte contemporanea, visite guidate, laboratori, incontri e momenti di confronto aperti alla cittadinanza”.
Cuore del progetto sarà la mostra POSTSISTEMI. Tracce di eredità del visual artist milanese Marcello Vigoni, ideata insieme a Techne Art Service appositamente per dialogare con gli spazi e con la storia passata e presente dell’ex fabbrica. Attraverso installazioni ambientali e fotografia, il progetto invita a riflettere sulle trasformazioni del paesaggio, sulla memoria del lavoro e sul rapporto tra ambiente, produzione e identità personale e collettiva.
- La giornata di venerdì 19 giugno si aprirà alle ore 10.00 con la conferenza stampa di presentazione del progetto e con l’inaugurazione della mostra. Nel pomeriggio dalle 17.30 il pubblico potrà partecipare alle visite guidate curate da Simona Gamberoni, guida abilitata della Provincia di Varese, mentre la serata sarà dedicata all’incontro con l’artista Vigoni alle ore 20.15, e alle ore 20.45 alla lettura scenica “I giorni appesi” di e con Betty Colombo, intensa riflessione sul tema del lavoro e delle trasformazioni sociali.
- Sabato 20 giugno gli spazi del Sonnino accoglieranno famiglie, bambini e cittadini con laboratori creativi dedicati al tessuto e alla natura a partire dalle ore 9.30. Nel pomeriggio alle ore 17.00 il progetto entrerà nel vivo della sua dimensione partecipativa attraverso una serie di tavoli di lavoro aperti alla comunità. I partecipanti saranno invitati a confrontarsi sul ruolo futuro del Sonnino come spazio culturale, luogo di incontro, presidio sociale e risorsa per il territorio. Le idee e le proposte raccolte contribuiranno ad alimentare il percorso di rigenerazione avviato dal progetto. La manifestazione si concluderà con un momento conviviale e dalle ore 21.00 DJ set sotto le stelle nel cortile dell’ex fabbrica che trasformerà il Sonnino in uno spazio aperto alla socialità e all’incontro tra generazioni.
L’ingresso e la partecipazione a tutti gli eventi è gratuita. Per alcune attività è necessaria la prenotazione al link di Evenbrite.
Per informazioni:
- Instagram @il_sonnino
- Programma delle due giornate – https://www.techneartservice.com/projects-7
- Comune di Besozzo – cultura@comune.besozzo.va.it
- Techne Art Service (mostra&artista) – exsonnino.techneartservice@gmail.com
Per maggiori informazioni e per iscriversi è possibile consultare il programma a questo link. Ulteriori dettagli disponibili sulla pagina Instagram dell’ex-copertificio Sonnino.
La storia dell’ex-copertificio Sonnino
L’ex-copertificio Sonnino sorge lungo il fiume Bardello in un’area storicamente legata all’attività manifatturiera. Il sito ospitava già nel Cinquecento mulini e folle per la carta, per poi trasformarsi in torcitura nel Settecento. A metà dell’Ottocento la proprietà passò ai Cantoni, noti industriali cotonieri, che la convertirono in cotonificio. Dopo essere stata utilizzata come caserma dei Bersaglieri durante la Seconda Guerra Mondiale, la struttura assunse la denominazione di copertificio Sonnino. Negli anni Novanta il Comune di Besozzo ha acquistato l’85% della proprietà. Attualmente, l’ex-copertificio è al centro di iniziative che puntano – oltre al recupero e alla conservazione dell’edificio – alla sua restituzione alla cittadinanza, trasformandolo in un luogo aperto a visitatori, eventi e associazioni.

