“Caroselli e cori tollerati ma solo per un’ora”, la polizia svizzera detta le regole per i festeggiamenti dei Mondiali
Caroselli, clacson e cori tollerati per un'ora dopo il fischio finale, poi scatteranno i controlli. Oltreconfine ci si prepara a un mese di feste in strada per la Coppa del Mondo, che inizia oggi. Da questa parte della frontiera, invece, l'ordine pubblico non corre rischi: gli Azzurri restano a casa per la terza volta consecutiva
Caroselli di auto, clacson, cori, bandiere ai semafori. In Canton Ticino sanno già come andrà a finire e si preparano per tempo: con l’inizio della Coppa del Mondo Fifa 2026, in programma da oggi, giovedì 11 giugno, al 19 luglio tra Stati Uniti, Canada e Messico, la Polizia cantonale e le Polizie comunali hanno diffuso le disposizioni per gestire i festeggiamenti spontanei dei tifosi.
La linea scelta è quella della tolleranza, ma con paletti precisi. Raduni, cortei veicolari, uso di avvisatori acustici e cori saranno generalmente tollerati nell’immediato periodo successivo alla conclusione delle partite, a condizione che non compromettano la sicurezza delle persone, non interferiscano in modo rilevante con la circolazione e non arrechino disturbi eccessivi alla popolazione. Trascorsa un’ora dal fischio finale – o immediatamente, per gli incontri che termineranno dopo la mezzanotte – la Polizia interverrà in caso di disturbo alla quiete pubblica, applicando i provvedimenti previsti dalla legislazione vigente.
Nei luoghi dove è prevedibile una significativa affluenza, in particolare presso i Public Viewing autorizzati e nelle loro immediate vicinanze, sarà garantita una presenza adeguata di agenti e, dove previsto, di personale di sicurezza privato. Tolleranza zero, invece, per l’uso improprio di materiale pirotecnico, i danneggiamenti, gli atti di violenza e vandalismo e le infrazioni stradali: guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti, eccessi di velocità e comportamenti pericolosi durante i caroselli, come sporgersi dai veicoli. Particolare attenzione sarà riservata alle vicinanze di ospedali e case di cura, dove dovrà essere garantita in ogni circostanza la necessaria tranquillità.
Il calendario, del resto, promette serate lunghe: molte partite si giocheranno in orario serale e notturno, e la Svizzera – tra le favorite del girone B – debutta sabato 13 giugno alle 21 (ora italiana) contro il Qatar a San Francisco. In Ticino, dove la Nazionale rossocrociata è seguita con passione, ogni vittoria potrebbe trasformarsi in una notte di festa. Da qui l’appello finale delle autorità al senso di responsabilità della popolazione, affinché l’entusiasmo si esprima «nel rispetto reciproco, della sicurezza, della quiete pubblica e della qualità di vita dei residenti».
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