Curiglia con Monteviasco non è più isolata: riaperta la strada dopo la frana, ora le reti di sicurezza
A poco più di ventiquattro ore dalla frana, la Provincia ha riaperto la strada provinciale 6 d'intesa con il geologo. Il transito avviene a senso unico alternato. Da lunedì il sopralluogo di una ditta specializzata per la posa delle reti di protezion
Curiglia con Monteviasco non è più isolata. A poco più di ventiquattro ore dalla grossa frana che sabato 6 giugno aveva bloccato la strada provinciale 6, unica via d’accesso al paese, l‘arteria è stata riaperta al traffico. A confermarlo è il consigliere provinciale delegato a Infrastrutture, Viabilità, Piste Ciclabili ed Economia di Frontiera, Fabio Passera, che ha seguito le operazioni sul posto fin dalle prime ore.
Senso unico alternato sulla strada
Il transito è stato ripristinato a senso unico alternato. Una soluzione obbligata: la conformazione della sede stradale, in quel tratto a strapiombo, non consente di regolare il passaggio con un semaforo. La decisione di riaprire è stata presa di concerto con il geologo e giudicata ragionevole anche alla luce del cronoprogramma degli interventi, che prende il via già da lunedì.
Alla riapertura si è arrivati dopo un lavoro senza sosta. Le squadre, operative sabato sera fino alle 20.30 e di nuovo all’alba di domenica, hanno liberato la carreggiata con oltre quaranta viaggi di camion, per una stima di almeno 200 metri cubi di detriti scesi dal versante. Sul fronte della frana si erano alternati, nelle ore più delicate, il presidente della Provincia Marco Magrini, lo stesso Passera e la sindaca Nora Sahnane, insieme al geologo e al geometra dell’ente.
Già lunedì nuovi lavori di consolidamento
Ora l’attenzione si sposta sulla messa in sicurezza del versante. «Domani saremo già su con una ditta specializzata, che abbiamo contattato oggi, per verificare cosa dobbiamo fare», spiega Passera, che si dice fiducioso di riuscire a completare la posa delle reti di protezione già nel corso della settimana. «Speriamo di poter chiudere in fretta», aggiunge.
Nel frattempo, l’invito rivolto a chi percorre la SP6 è alla prudenza: «Raccomandiamo la massima attenzione da parte di chi transita da quella strada, tenere gli occhi aperti». La riapertura, infatti, arriva mentre il fronte resta sotto osservazione.
Bloccati in paese dalla frana trovano ospitalità dai residenti di Curiglia con Monteviasco
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Da Busto Arsizio a Milano per fare ricerca sul cancro: la storia di Francesca Peluso
Felice su Anche a Varese la maturità si festeggia a colpi di uova, spumante e farina. E i rifiuti restano lì
Bustocco-71 su Guasto tra le stazioni di Varese e Gallarate: ritardi e modifiche al servizio sulle tratte di Porto Ceresio e Mendrisio
principe.rosso su È pronta la prima scuola realizzata con il Pnrr in provincia di Varese. E le altre? Ecco a che punto siamo
Felice su È pronta la prima scuola realizzata con il Pnrr in provincia di Varese. E le altre? Ecco a che punto siamo
principe.rosso su È pronta la prima scuola realizzata con il Pnrr in provincia di Varese. E le altre? Ecco a che punto siamo














Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.