Depsa: “Orgoglioso, la laurea a Gerry Scotti avrebbe reso fieri i suoi genitori”
L'autore televisivo, docente di Sociologia della Televisione all'Università dell'Insubria, racconta la genesi del riconoscimento che sarà conferito lunedì 15 giugno nell'Aula Magna del Rettorato
Dietro la laurea magistrale honoris causa in Scienze e tecniche della comunicazione che l’Università dell’Insubria conferirà a Gerry Scotti c’è anche una proposta partita quattro anni fa. A rivelarlo in unca comunicazione stampa è Depsa, autore musicale e televisivo e dal 2019 docente di Sociologia della Televisione e dello Spettacolo all’ateneo varesin.
«Sono estremamente felice che l’Università dell’Insubria abbia deciso di conferire la laurea magistrale honoris causa a Gerry Scotti – afferma Depsa -. Dopo quattro anni dalla proposta che avevo formulato all’Ateneo ce l’abbiamo fatta a rendere il giusto merito accademico a un caro amico come Gerry, con cui sono sempre rimasto in affettuoso contatto negli anni».
Il legame tra i due ha radici lontane: «Conosco Gerry da quasi 40 anni, dal tempo del musical televisivo “I Tre Moschettieri” per la regia di Beppe Recchia – racconta -. Ho avuto modo di collaborare con lui a ben quattro edizioni de “La Corrida”, dal 2006 al 2009, facendogli anche da “spalla” in diversi momenti della trasmissione».
Nei ringraziamenti Depsa cita la rettrice Maria Pierro, il professor Giulio Facchetti – che terrà la laudatio durante la cerimonia – e la ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, attesa a Varese per l’occasione: «Un risultato che rende onore e merito a Gerry, che è il conduttore più completo della tv italiana».
C’è anche una dimensione privata, quasi affettiva, nelle parole del docente: «Ho sentito in me il desiderio di regalare a Gerry la laurea, riconoscimento che so avrebbe fatto molto piacere ai suoi genitori, in particolare al padre. Sono molto fiero che la mia sorpresa si potrà concretizzare nella solenne cerimonia di lunedì».
L’appuntamento è per lunedì 15 giugno alle ore 17 nell’Aula Magna del Rettorato, in via Ravasi 2 a Varese. Il programma prevede i saluti istituzionali della rettrice Maria Pierro, la lettura del dispositivo di conferimento da parte della direttrice del Disuit Paola Biavaschi, la laudatio del professor Facchetti, ordinario di Glottologia e linguistica, quindi la lectio magistralis di Gerry Scotti e la proclamazione. Si tratta della tredicesima laurea honoris causa nella storia dell’ateneo e della seconda del 2026, dopo quella conferita ad Andrea Carcano a febbraio al Teatro Sociale di Como. La cerimonia sarà su invito, con una parte di posti riservata alla comunità accademica e al pubblico tramite prenotazione gratuita su Eventbrite.
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