Il Movimento Angelo Vidoletti in piazza a Varese a parlare di sanità insieme a Contiamoci
Un gazebo organizzato nel cuore del centro storico insieme all'associazione "per la libertà di cura e di ricerca" che vede un volto noto a Varese in Marco Cosentino. "Importante momento di confronto con i cittadini"
Il Movimento Angelo Vidoletti va nel cuore della città di Varese a parlare di sanità insieme a Contiamoci, associazione “per la libertà di cura e di ricerca” che vede un volto noto a Varese in Marco Cosentino.
Al centro il tema più specifico della sanità territoriale e di prossimità. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’associazione Contiamoci, “ha rappresentato un importante momento di confronto: numerosi cittadini si sono fermati per dialogare, condividere esperienze, evidenziare criticità e avanzare proposte concrete per migliorare l’accesso ai servizi sanitari, rafforzare la medicina territoriale e rendere la sanità più vicina alle persone”.
Al gazebo erano presenti il presidente dell’associazione Contiamoci, prof. Fabio Giacomini, e il referente per il tema sanità del MAV, prof. Marco Cosentino, anch’egli socio di Contiamoci.
“Nel corso della mattinata sono emersi numerosi spunti e suggerimenti da parte dei varesini, che hanno manifestato la necessità di una sanità più accessibile, capillare e orientata alla prevenzione, soprattutto per anziani, famiglie e persone fragili. Il MAV ha inoltre presentato alcune proposte concrete per rafforzare la sanità territoriale: gli ambulatori mobili on demand, unità sanitarie in grado di raggiungere i quartieri in base alle esigenze dei cittadini per offrire screening, vaccinazioni e controlli di base; lo psicologo di condominio, un servizio di prossimità con incontri periodici nei quartieri e nei condomini per sostenere anziani, famiglie e giovani; e la banca del tempo sanitario, una rete solidale di cittadini disponibili ad accompagnare persone fragili a visite mediche, supportarle nelle prenotazioni e nelle piccole incombenze legate alla salute”.
«La straordinaria partecipazione dei cittadini conferma quanto il tema della sanità territoriale sia centrale per il futuro della nostra comunità» dice Stefania Bardelli, leader del Mav. «Abbiamo ascoltato con attenzione idee, esigenze e preoccupazioni dei varesini, raccogliendo contributi preziosi che ci aiutano a costruire proposte concrete e realmente utili. Crediamo che la sanità del futuro debba essere più vicina alle persone, capace di intercettare i bisogni prima che diventino emergenze e di valorizzare la partecipazione della comunità».
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