“Il primo voto non si scorda mai”: alla biblioteca Bruna Brambilla un incontro sulla Varese del 1946
Venerdì 19 giugno all'Istituto Anna Frank un appuntamento dedicato agli 80 anni della Repubblica e al primo voto delle donne. Daniela Franchetti e Rocco Cordì racconteranno il contesto economico, sociale e politico della città nel dopoguerra
In occasione dell’80° anniversario della nascita della Repubblica italiana, la Biblioteca “Bruna Brambilla” del Sistema Urbano di Varese propone un incontro dedicato a uno dei momenti più significativi della storia democratica del Paese: il primo voto a suffragio universale e la partecipazione delle donne alle consultazioni elettorali del 1946.
L’appuntamento, dal titolo “Il primo voto non si scorda mai”, è in programma venerdì 19 giugno alle 17.45 all’Istituto Anna Frank di via Carnia 155 a Varese. L’iniziativa è curata dai volontari della biblioteca e vedrà gli interventi di Daniela Franchetti e Rocco Cordì.
L’incontro prenderà spunto dalla realtà varesina del secondo dopoguerra, una città ancora segnata dalle conseguenze del conflitto sul piano economico e sociale, ma pronta a confrontarsi con le prime prove della nuova democrazia. Al centro della riflessione ci saranno le elezioni comunali del 7 aprile 1946 e il referendum istituzionale del 2 giugno che chiamò gli italiani a scegliere tra Monarchia e Repubblica, oltre all’elezione dell’Assemblea Costituente.
Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo delle donne, protagoniste per la prima volta di una consultazione elettorale nazionale. Un passaggio storico che segnò l’inizio di un percorso destinato a culminare, un anno e mezzo più tardi, con la promulgazione della Costituzione repubblicana.
I relatori – Daniela Franchetti e Rocco Cordì – approfondiranno il contesto cittadino dell’epoca, analizzando le condizioni economiche e sociali della Varese del 1946 e le scelte elettorali dei varesini.
Daniela Franchetti, già docente di storia nelle scuole secondarie, ha collaborato a lungo con l’Istituto varesino per la storia dell’Italia contemporanea “Luigi Ambrosoli” ed è autrice di numerosi studi e saggi dedicati alla storia sociale e politica locale. Rocco Cordì, presidente della sezione varesina dell’ANPI, ha ricoperto nel corso della sua attività diversi ruoli nel sindacato e nella vita politica del territorio, coltivando da sempre un interesse particolare per l’analisi del voto e dei comportamenti elettorali.
L’ingresso all’incontro è libero.
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