Tempo Libero

Il teatro per bambini e famiglie protagonista a Quartino con “Il richiamo della natura”

Terra e Laghi Festival arriverà nel Comune di Gambarogno, nella sua frazione di Quartino il 20 giugno alle h 20.30 al Parco Giochi Nucleo Paese

20 Giugno 2026

Non si ferma la girandola di eventi di Terra e Laghi Festival, che arriverà nel Comune di Gambarogno, nella sua frazione di Quartino (SVIZZERA): il 20 giugno alle h 20.30, presso il Parco Giochi Nucleo Paese, Teatro Blu (VA) porterà in scena lo spettacolo per bambini e famiglie, con Arianna Rolandi e Fabrizio Cadonà, testo e regia di Silvia Priori: IL RICHIAMO DELLA NATURA

Una giovane donna decide all’ insaputa del marito di lasciare Milano e di trasferire la famiglia sul lago di Varese. Due opposti che si confrontano sull’ urgenza di creare un mondo migliore. In scena due personaggi stravaganti che attraverso le loro gags comiche coinvolgeranno gli ascoltatori nella loro storia, una storia dedicata alla bellezza e al rispetto della natura. Se da un lato questi bizzarri eroi sembrano dare i numeri per la loro stravagante comicità̀, dall’ altro esprimono con precisione le cifre che accompagnano uno dei più̀ gravi problemi dei nostri tempi: la lenta distruzione
del nostro Pianeta. Anna e Aldo attraverso la loro comicità̀ ci spingeranno a porci delle domande importanti e a pensare ad un consumo critico e sostenibile nel rispetto dell’ambiente. Ci troviamo in un momento critico nella storia del Pianeta Terra, in un momento in cui l’umanità̀ deve scegliere il suo futuro. Mentre il mondo diventa sempre più̀ interdipendente e fragile, noi uomini abbiamo il dovere di individuare i grandi pericoli ma anche le grandi opportunità che ci circondano.

Dobbiamo costruire una società̀ globale sostenibile, fondata sul rispetto per la natura, sui diritti umani universali, sulla giustizia economica e sulla cultura della pace. Siamo noi, popoli della Terra ad avere la responsabilità̀ gli uni verso gli altri, verso la grande comunità̀ della vita, verso le generazioni future, verso la Natura e il nostro magnifico Pianeta.

Un sentito ringraziamento va a tutta l’Amministrazione comunale di Gambarogno ed in particolare al suo Sindaco Gianluigi Della Santa per aver sostenuto “Terra e Laghi Festival” promosso da Teatro Blu, con direzione artistica Silvia Priori. Un ringraziamento anche per aver scelto uno spettacolo che con stravagante comicità, educa la cittadinanza all’urgenza della sostenibilità ambientale e alla
responsabilità verso il nostro Pianeta.

Celebriamo 20 anni di storia
Terra e Laghi il Festival teatrale itinerante che attraversa l’area insubrica, celebra quest’ anno due decenni di attività con “Geografie del possibile”, il tema della ventesima edizione che si svolgerà da maggio a novembre.
Vent’anni di teatro diffuso sul territorio, 44 comuni coinvolti, 85 spettacoli distribuiti nell’arco di sette mesi tra maggio e novembre, e un pubblico che nel corso delle edizioni ha sfiorato le 300mila presenze.

«Celebriamo vent’anni di storia, di incontri, condivisioni e forti emozioni. Celebriamo l’arte, il teatro e il territorio che la ospita, un territorio che è al margine, che è confine, che è spesso dormitorio, che è dimenticato – ha spiegato Silvia Priori, direttrice artistica del festival – Terra e Laghi ha trasformato la geografia in una drammaturgia in cui i confini non sono barriere ma possibilità, in cui le distanze diventano incontro. Nei confini si impara a guardare oltre. Nelle periferie si custodisce il bisogno più urgente di comunità. Nei luoghi dimenticati si accende la scintilla del possibile».

Da dieci comuni a una rete internazionale
Il festival, che coinvolge comuni della Lombardia, del Piemonte, del Canton Ticino e della Macroregione alpina, si distingue per la capacità di tessere una rete capillare tra amministrazioni locali, istituzioni e associazioni culturali, portando spettacoli anche nei borghi più piccoli del territorio. Nato come progetto tra dieci comuni dell’Insubria, è oggi un network internazionale che coinvolge oltre cento enti pubblici e privati.

L’ orgoglio di regione Lombardia
«Siete riusciti in questi vent’anni a creare una rete importante che ha coinvolto comuni, reti istituzionali e associazioni non solo in Lombardia ma anche in Svizzera e in altri territori europei – ha detto Francesca Caruso, definendo il Festival – uno dei festival più estesi e significativi dell’area alpina. Un motivo di orgoglio e valorizzazione della nostra terra che ha raggiunto un numero importante di spettatori, quasi 300mila».

La cultura non è un lusso
“La cultura non è un lusso, né un ornamento, ma una necessità – sostiene Silvia Priori – che andrebbe insegnata nelle scuole alla pari della matematica.”

Fondamentale per il festival il sostegno delle istituzioni: Ministero della Cultura Regione Lombardia, Regio Insubrica, Fondazione Cariplo, Fondazione Comunitaria del Varesotto, oltre ai 39 Comuni dell’Insubria e ai 5 Comuni della Macroregione Alpina. Un riconoscimento particolare va a Teatro Blu, che dal 2021 è una delle poche compagnie lombarde riconosciute dal Ministero come Impresa di produzione teatrale nel campo della ricerca e dell’innovazione.

10 Giugno 2026

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