Inaugurato a Busto Arsizio il nuovo Ospedale di Comunità della Fondazione La Provvidenza
L'ospedale della Provvidenza ETS offre un servizio sanitario territoriale pensato per garantire continuità assistenziale tra ospedale, territorio e domicilio. Alla presentazione hanno partecipato autorità civili e sociosanitarie, rappresentanti del territorio e di Regione Lombardia
È stato inaugurato oggi, mercoledì 3 giugno, il nuovo Ospedale di Comunità della Fondazione La Provvidenza
La struttura è dedicata in particolare alle persone fragili e ai pazienti affetti da patologie croniche che, pur non avendo più bisogno di cure ospedaliere per acuti, necessitano ancora di monitoraggio clinico, assistenza infermieristica e supporto nella gestione delle terapie prima del rientro a casa o dell’inserimento in altri percorsi assistenziali. A disposizione 15 letti.
Un servizio per accompagnare la continuità delle cure
«L’Ospedale di Comunità è un servizio pensato per accompagnare persone fragili o con patologie croniche in una fase particolarmente delicata del proprio percorso di salute – Chiara Mazzetti, direttrice sanitaria della Fondazione La Provvidenza – Si tratta di un contesto assistenziale dedicato a pazienti che non necessitano più di cure ospedaliere per acuti, ma che richiedono ancora monitoraggio clinico, assistenza infermieristica e continuità delle cure».
Il nuovo servizio rappresenta un ulteriore sviluppo delle attività della Fondazione e si inserisce nel percorso di rafforzamento dell’integrazione tra servizi sanitari, assistenziali e territoriali.
La visita al nuovo reparto
Nel corso della mattinata gli ospiti hanno visitato il reparto, conoscendo gli spazi dedicati all’assistenza, le aree comuni e le principali dotazioni sanitarie e organizzative.
«L’Ospedale di Comunità rappresenta un passaggio importante nel percorso di attenzione e cura verso le persone più fragili del nostro territorio – Luigi Chierichetti, presidente della Fondazione La Provvidenza – Con questo progetto desideriamo offrire una risposta concreta ai bisogni di continuità assistenziale, mettendo a disposizione competenze, professionalità e spazi dedicati».
Anche il direttore generale Luca E. Trama ha sottolineato il valore dell’iniziativa: «Crediamo sia fondamentale costruire servizi capaci di accompagnare la continuità delle cure, integrando competenze sanitarie, assistenziali e relazionali all’interno di una rete territoriale sempre più connessa».
Con l’avvio dell’Ospedale di Comunità, la Fondazione La Provvidenza ETS amplia la propria capacità di presa in carico delle persone fragili, consolidando il proprio ruolo nella rete dei servizi sanitari e sociosanitari del territorio.
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