La cultura contro il caldo: la biblioteca e le ex carceri di Busto Arsizio diventano “rifugi climatici”
Spazi pubblici freschi e accessibili liberamente per proteggere i soggetti fragili e offrire servizi culturali
La biblioteca civica Roggia e le ex carceri asburgiche di Busto Arsizio mettono a disposizione i propri spazi condizionati per offrire sollievo dalle temperature elevate di questi giorni. Le condizioni meteorologiche estreme causano forti disagi alla popolazione e possono comportare problemi di salute tra i soggetti più fragili. Per questo motivo la città attiva veri e propri rifugi climatici, speculari a quelli presenti in molti comuni italiani ed europei: luoghi pubblici ad accesso libero e gratuito che mantengono le loro regolari funzioni e offrono contemporaneamente ristoro.
La sala Monaco della biblioteca e le ex carceri garantiscono ambienti più freschi rispetto all’esterno, sedute e ingresso gratuito senza limiti di tempo. All’interno delle strutture i servizi rimangono pienamente operativi. In sala Monaco è possibile leggere e prendere in prestito libri, riviste e quotidiani, vedere film, suonare strumenti musicali e giocare a scacchi. Nelle ex carceri si trovano altre postazioni per lo studio e la lettura. Entrambi i luoghi offrono concrete possibilità di incontro e socialità per giovani e anziani.
«Che Busto abbia i suoi “rifugi climatici” nei luoghi di cultura è per noi di particolare rilevanza, pratica e simbolica» afferma l’assessore alla Cultura Manuela Maffioli. «Pratica, perché si tratta di spazi che non si limitano a offrire gradevoli temperature per dare sollievo, ma contestualmente rendono disponibili una serie importante di servizi perché si possa dare un buon senso al tempo lì trascorso per cercare sollievo. Servizi culturali, che magari qualcuno poco conosce e frequenta e che possono rivelarsi una scoperta positiva di cui avvalersi poi anche in futuro. Questa scelta ha però anche una rilevanza simbolica, poiché riteniamo che i luoghi della cultura siano “rifugi” per antonomasia: al riparo dalla noia, dalla strada e dalle sue dinamiche non sempre edificanti, dalla scarsità di conoscenza, dallo spreco o cattivo uso del tempo, dalle differenziazioni. Nei luoghi di cultura tutti sono bene accetti, a patto di rispettare regole e persone. Tutti devono e possono sentirsi a proprio agio e bene. La nostra Biblioteca civica “Roggia” è – da ormai qualche anno – aperta tutta estate anche per questo».
Gli orari di accesso variano a seconda della struttura. La sala Monaco accoglie i cittadini dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18:45, il sabato dalle 9 alle 17:45 e la domenica dalle 14 alle 18:30. Le ex carceri rimangono aperte dal lunedì al venerdì dalle 13 alle 19 e il sabato dalle 13 alle 18.
Modifiche temporanee sono previste per il periodo estivo centrale. Da mercoledì 1 luglio a lunedì 31 agosto l’ala storica della biblioteca, che comprende emeroteca, saggistica, aule studio e sezione ragazzi, osserva l’orario di apertura da lunedì a sabato dalle 9 alle 13. In sala Monaco viene comunque predisposto uno spazio per la lettura dei quotidiani insieme a un’offerta di volumi per bambini e preadolescenti. I libri della sezione ragazzi o della saggistica richiesti nelle ore pomeridiane sono resi disponibili entro la giornata di apertura successiva.
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