Tempo Libero
La Festa d’Estate Saxofonistica compie dieci anni e accende i luoghi storici a Varese e Comerio
L’appuntamento con la decima edizione della rassegna è per il 20 giugno nel parco di Villa Tatti-Tallachini e il 21 giugno nel Salone Estense sotto la regia dell’Ensemble de Saxophones
Ogni nota racconta una storia e ogni luogo custodisce una memoria. Con questo spirito la decima edizione della Festa d’Estate Saxofonistica e della Festa della Musica di Varese si appresta a celebrare il solstizio d’estate con due serate speciali dedicate alle note e alla valorizzazione del territorio. I due appuntamenti in agenda sono fissati per sabato 20 giugno nel parco di Villa Tatti-Tallachini a Comerio e per domenica 21 giugno nel Salone Estense di Varese, entrambi con inizio alle ore 20.30.
La voce dei luoghi e la grande orchestra
Sotto il tema “La voce dei luoghi”, la rassegna intende rendere la musica un patrimonio comune di tutti, promuovendo inclusione, partecipazione e un dialogo stretto con gli spazi storici della provincia. Il vero cuore della manifestazione sarà una grande orchestra di saxofoni che riunirà musicisti provenienti da realtà molto diverse tra loro. L’obiettivo è dare vita a un unico e grande progetto sonoro che diventi simbolo di collaborazione, ascolto reciproco e condivisione artistica.
L’evento è promosso dall’Ensemble de Saxophones di Varese insieme al Civico Liceo Musicale “Riccardo Malipiero” di Varese. Il progetto, come illustrato dai promotori, nasce proprio dalla profonda convinzione che «la musica sia la nostra casa comune – Giuseppina Levato, direttrice dell’Ensemble –» e che ogni singolo interprete porti con sé una storia che merita di essere ascoltata e valorizzata.
Gli omaggi speciali nel programma
La Festa della Musica a Varese arricchirà ulteriormente il programma di questa decima edizione con due momenti speciali molto attesi. Il primo si intitola “Fratello Sole, Sorella Luna” ed è previsto nell’800 di San Francesco, mentre il secondo, dal titolo “Ma che aspettate a batterci le mani”, sarà un sentito omaggio al Premio Nobel Dario Fo. Questi due momenti integreranno il repertorio dell’orchestra, sottolineando il legame profondo che unisce la musica, la memoria e l’identità locale.
«Raggiungere la decima edizione rappresenta una tappa significativa – Giuseppina Levato, direttrice dell’Ensemble –. È la conferma dell’impatto culturale maturato sul territorio: ciò che era nato come un’iniziativa locale si è trasformato in una rete stabile di maestri, studenti, musicisti, istituzioni e appassionati che condividono l’idea della musica come bene comune».
Un traguardo tra inclusione e territorio
Nel corso degli anni la rassegna ha saputo favorire numerose collaborazioni con scuole, associazioni culturali e importanti realtà sociali del Varesotto. Ha offerto spazi espressivi fondamentali a giovani e meno giovani talenti, contribuendo parallelamente alla valorizzazione di luoghi di particolare interesse storico e culturale.
Questa decima edizione è stata pensata non soltanto come una semplice celebrazione artistica, ma anche come un momento di riflessione e rilancio per il futuro. L’invito è quello di rafforzare il senso di comunità, creando nuove occasioni di partecipazione e consolidando le pratiche di inclusione culturale. Attraverso i concerti e le iniziative collaterali, la Festa d’Estate Saxofonistica ambisce a restituire alle piazze, alle ville e ai saloni del territorio una funzione viva e condivisa, nella quale la musica diventa motore di identità, memoria e dialogo tra le generazioni.

