Riaperta a Cittiglio la Sp8: Vararo non è più isolata dopo la frana causata dal maltempo
La Provincia ha riaperto la strada dopo la rimozione del materiale franato. Per alcune ore la frazione di Vararo è rimasta di fatto isolata, con la Sp8 bloccata e la strada del Cuvignone già chiusa fino al 30 giugno
La riapertura della Sp8 per Vararo ha consentito di superare una situazione di forte disagio che, nella mattinata di martedì 2 giugno, aveva lasciato la frazione montana di Cittiglio praticamente isolata dal fondovalle.
A causa delle intense piogge delle ultime ore, una frana si era abbattuta sulla carreggiata nel tratto poco prima del Mulino della Valle, costringendo alla chiusura della strada provinciale. Una situazione particolarmente delicata perché l’unica altra via di collegamento, la strada del Cuvignone, è già chiusa al traffico fino al 30 giugno per effetto di un’ordinanza provinciale.
«Ci siamo attivati immediatamente questa mattina insieme all’assessore e ai Vigili del fuoco», spiega la sindaca di Cittiglio Rossella Magnani. «Abbiamo contattato subito la Provincia, che ha inviato la ditta Civelli per l’intervento. Fortunatamente non si trattava di grossi tronchi o alberi, ma soprattutto di materiale fangoso che aveva invaso la carreggiata».
Cittiglio, frana sulla SP8 per Vararo: strada chiusa dopo le forti piogge
L’intervento ha consentito di liberare rapidamente la sede stradale e di ripristinare il collegamento con la frazione, dove vivono circa 40-50 residenti. Per alcune ore, tuttavia, la comunità ha vissuto una situazione di forte isolamento, con inevitabili difficoltà negli spostamenti e nei collegamenti con il resto del territorio.
Non è la prima volta che Vararo deve fare i conti con episodi di questo tipo. La fragilità del versante aveva già causato problemi in passato, con uno degli episodi più significativi registrato nel giugno del 2022. Proprio per questo sono in corso interventi di consolidamento sostenuti da Regione Lombardia, tra cui la realizzazione di un canale di gronda e opere di manutenzione del versante, oltre alla rimozione di alberi già caduti in precedenza.
La riapertura della Sp8 ha quindi riportato la situazione alla normalità, ma l’episodio conferma ancora una volta la vulnerabilità dei collegamenti verso la frazione montana e la necessità di proseguire con gli interventi di messa in sicurezza del territorio.
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