Sinistra Italiana preoccupata per gli eventi sulla remigrazione a Busto Arsizio
La provincia di Varese viene richiamata come territorio con una lunga tradizione democratica, antifascista e popolare, attento ai valori del lavoro, della solidarietà e dell’impegno civile
Sinistra Italiana Varese esprime profonda preoccupazione e ferma contrarietà rispetto all’iniziativa organizzata a Busto Arsizio per la presentazione del progetto di legge sulla cosiddetta “remigrazione”.
Da tempo si assiste al tentativo, da parte di gruppi dell’estrema destra, di riportare nel dibattito pubblico concetti che appartengono alle pagine più oscure della storia europea, rivestendoli di una patina di rispettabilità attraverso slogan, formule comunicative e parole accuratamente selezionate. Si tratta, secondo Sinistra Italiana, di un’operazione politica e culturale che va contrastata con chiarezza e senza ambiguità.
«Non permetteremo che un progetto di deportazioni di massa venga travestito, con vigliacca ipocrisia, dietro il velo di neologismi costruiti per addolcirne la brutalità. Un progetto così bestiale resta tale anche quando viene mascherato», si legge nella nota. La scelta del termine, prosegue il comunicato, non modificherebbe la sostanza della proposta.
Dietro questa costruzione linguistica, sostiene il partito, si cela una visione della società fondata sull’esclusione e sulla divisione tra esseri umani, basata sull’origine, sul sangue o sulla provenienza. Una visione che viene respinta con fermezza.
Sinistra Italiana sottolinea invece come la forza di una comunità risieda nella capacità di garantire diritti, costruire coesione sociale e affrontare le difficoltà reali dei cittadini. Le criticità del Paese, viene evidenziato, non derivano da chi arriva in cerca di una vita migliore, ma da anni di precarizzazione del lavoro, disuguaglianze crescenti, tagli ai servizi pubblici e politiche incapaci di offrire prospettive alle nuove generazioni.
La provincia di Varese viene richiamata come territorio con una lunga tradizione democratica, antifascista e popolare, attento ai valori del lavoro, della solidarietà e dell’impegno civile.
«Non consentiremo che venga trasformata in un laboratorio dell’intolleranza o in una vetrina per progetti che mettono in discussione principi fondamentali di uguaglianza e dignità umana», conclude la nota. Il movimento annuncia infine una opposizione “politica, culturale e democratica” a ogni tentativo di normalizzare idee ritenute discriminatorie, ribadendo la convinzione che il futuro si costruisca unendo le persone e non dividendo la società.
Nota a cura di Sinistra Italiana
(immagine di repertorio)
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