Varese, “kick-off” la Festa del Rugby di Giubiano: tre giorni tra sport, musica e socialità
Oltre duecentocinquanta i volontari impegnati per uno degli eventi più amati in città
Da giovedì 11 a sabato 13 giugno il campo Aldo Levi di Giubiano torna ad animarsi con la tradizionale Festa del Rugby, appuntamento che ogni anno richiama migliaia di persone tra sportivi, famiglie e appassionati. Una manifestazione che va oltre il campo da gioco e che si conferma uno dei momenti di aggregazione più attesi dell’estate varesina, sostenuto anche da un grande impegno dei volontari.
La presentazione ufficiale dell’evento si è svolta nel pomeriggio di oggi, giovedì 11 giugno, dando il via al conto alla rovescia per tre giorni che uniranno sport, musica, volontariato e attenzione al sociale: il sindaco Davide Galimberti ha dato il “kick-off” dell’edizione 2026.
«Voglio ringraziare tutti i nostri volontari senza cui la festa non esisterebbe – ha sottolineato il presidente del Rugby Varese Giovanni Barbieri –. Sono 250 persone e alcuni di loro addirittura prendono ferie dal lavoro per poter essere presenti e dare una mano durante la manifestazione».
Un impegno che rende possibile un evento capace di coinvolgere l’intera città. «Un grazie a voi per il lavoro che svolgete durante tutto l’anno – ha dichiarato il sindaco Galimberti. «Un luogo dedicato allo sport in questi giorni si trasforma in uno spazio di aggregazione, socialità e vivacità per tutta la comunità».
Sulla stessa linea l’assessore allo Sport Stefano Malerba, che ha evidenziato il valore educativo e sociale del club biancorosso: «Avete creato uno spirito che va al di là del campo e che rappresenta un patrimonio importante per tutta la città».

Accanto alla musica e alla ristorazione, la Festa del Rugby manterrà al centro l’attività sportiva. Il programma si apre infatti con l’Open Day del minirugby, occasione pensata per avvicinare bambini e ragazzi a uno sport che fa del rispetto e del sostegno reciproco i propri valori fondanti.
Venerdì sarà invece dedicato al Memorial Paltani, torneo nato per ricordare un giovane giocatore del Rugby Varese scomparso prematuramente e diventato negli anni uno degli appuntamenti più sentiti della manifestazione.
Sabato sarà la volta del Seven Città di Varese, torneo di rugby a sette che continua a crescere. Quest’anno saranno dieci le squadre partecipanti, con circa nove ore consecutive di gare, dalle 10 del mattino fino alle 19.
Una festa che guarda al sociale
Il tema scelto per questa edizione è quello del sostegno, un concetto che trova applicazione concreta anche nelle collaborazioni attivate dal Rugby Varese con diverse realtà del territorio.
Prosegue infatti il rapporto con l’Università dell’Insubria per il finanziamento di una borsa di studio dedicata alla fisioterapia. Rinnovata anche la collaborazione con la Coop Lotta Contro l’Emarginazione, che sarà presente con il Discobus e il progetto Strada Sicura.
All’ingresso del campo viene inoltre esposto uno striscione con il numero nazionale gratuito 114 Emergenza Infanzia, servizio dedicato a chi necessita di supporto, informazioni o vuole segnalare situazioni di abuso e maltrattamento.
Tre serate di musica dal vivo
Ricco anche il programma musicale, costruito con l’obiettivo di affiancare artisti emergenti e progetti già affermati.
Giovedì la festa si aprirà con i dj set organizzati insieme a 4 Season Collapse, con Meto Dj e Mr. Marshmellow, Mike M. e Dj Nameless, i vincitori del contest Dj Syndacate, Gutenberg e Body Heat, oltre alle esibizioni delle ballerine di Art&Elegance.
Venerdì, dopo il set di Dj DOS, andrà in scena la finale del Rugby Music Challenge con Roedeer, Wasted Ways e Livore. Seguiranno il tributo a Fabrizio De André di Ricky Marini e del suo quartetto e le esibizioni delle crew rap Affari Grossi con i Benedetti Sedicesimi e dei Mofos.
Sabato saliranno sul palco i WG4T con il loro party rock, il cantautore Alessandro Cerea che presenterà il nuovo album Dirupi e i Clurs con Never Walk Off, nuovo lavoro della formazione di Irish Power Folk. La chiusura sarà affidata a Dj Mambo Fortissimo e Ines, in un ideale passaggio di testimone verso la settimana del Varese Pride.
Partner artistici della manifestazione sono Mondo Musica, Madboys, Coopuf e Radio Noise, media partner dell’evento. A condurre tutte le serate sarà Francesca Marutti, volto storico della Festa del Rugby.
Gli organizzatori attendono complessivamente oltre 10 mila presenze nei giorni della manifestazione, confermando la Festa del Rugby come uno degli appuntamenti più partecipati dell’estate varesina, capace di unire sport, divertimento e impegno sociale nel segno di uno dei valori più autentici del rugby: il sostegno reciproco.
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