A Meride porte aperte agli scavi paleontologici sul Monte San Giorgio, patrimonio UNESCO
Due giornate per scoprire il lavoro dei paleontologi e osservare da vicino le ricerche che riportano alla luce fossili di 240 milioni di anni fa
Il Monte San Giorgio apre le porte dei suoi scavi paleontologici al pubblico. Venerdì 31 luglio e sabato 1° agosto 2026, nei pressi del villaggio di Meride, il Museo cantonale di storia naturale, la Fondazione del Monte San Giorgio e il Museo dei fossili del Monte San Giorgio propongono due giornate dedicate alla scoperta della ricerca scientifica nel sito riconosciuto Patrimonio mondiale UNESCO.
L’iniziativa permette di avvicinarsi al lavoro quotidiano dei paleontologi e di conoscere come vengono individuati, studiati e recuperati i fossili custoditi nelle rocce del Monte San Giorgio, testimonianza di un ecosistema scomparso circa 240 milioni di anni fa.
Gli scavi condotti dal Museo cantonale di storia naturale lungo il torrente Gaggiolo, nella zona di Meride, hanno portato negli ultimi anni a importanti risultati per la ricerca paleontologica.
Tra il 2020 e il 2023 sono stati recuperati oltre 300 insetti fossili, tra cui Magnicapitixyela dilettae, considerata la più antica vespa finora conosciuta. Nel 2023 è stato inoltre rinvenuto il primo esemplare al mondo di Lariosaurus valceresii con la pelle conservata, una scoperta di particolare rilievo per lo studio della vita nel Triassico.
Durante le due giornate sarà possibile osservare direttamente le attività degli specialisti e comprendere le tecniche utilizzate durante una campagna di scavo scientifico. L’area normalmente non è accessibile ai visitatori: le porte aperte rappresentano quindi un’occasione per entrare in un luogo solitamente riservato alla ricerca.
Escursioni guidate gratuite tra geologia e paleontologia
Le visite si svolgeranno con accompagnamento di guide formate sul sito UNESCO e con la presenza dei paleontologi del Museo cantonale di storia naturale.
Le partenze sono previste nelle giornate di venerdì 31 luglio e sabato 1° agosto alle ore: 09.00, 10.30, 14.00, 15.30.
Il programma prevede il ritrovo a Meride presso un parcheggio appositamente allestito, il trasferimento verso lo scavo con la guida (circa 15 minuti), un’introduzione al contesto geologico e paleontologico, la visita dell’area di ricerca con spiegazioni dei paleontologi e il rientro individuale.
Informazioni pratiche per partecipare
L’evento è gratuito, ma è necessaria l’iscrizione entro le ore 12.00 di mercoledì 29 luglio 2026.
Per raggiungere lo scavo è necessario attraversare un piccolo corso d’acqua: gli organizzatori consigliano quindi calzature adatte ed eventualmente stivali. La responsabilità civile e l’assicurazione infortuni restano a carico dei partecipanti.
In caso di maltempo le porte aperte saranno posticipate a domenica 2 agosto 2026. In caso di condizioni meteorologiche incerte è consigliato contattare il Museo dei fossili del Monte San Giorgio.
I partecipanti potranno inoltre usufruire di uno sconto del 50% per la visita al Museo dei fossili di Meride.
Contatti e iscrizioni
Per informazioni e prenotazioni è possibile rivolgersi al Museo dei fossili del Monte San Giorgio:
Tel. +41 (0)91 640 00 80
Email: info@montesangiorgio.org
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Bvroye su Nel lago di Monate avvistata la medusa d’acqua dolce: “Specie aliena ma non è periolosa”
Felice su Identificato dalla Polizia locale l'uomo che gettava rifiuti nel torrente a Carnago
MarcoKK su Nel lago di Monate avvistata la medusa d’acqua dolce: “Specie aliena ma non è periolosa”
ffabiusme78 su Gallarate piange Giovanni Mariani, per decenni alla guida della Biblioteca Civica
lenny54 su Gli audio che hanno travolto Claudio Zali e la morte di “Sabrina”: il caso che scuote il Ticino
Felice su Oltre 20mila cittadini senza medico di base nel Varesotto. E incombe l’ondata dei pensionamenti










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.