Azzate
Ad Azzate la musica dell’Orchestra “I Pomeriggi Musicali” risuona nel palazzo comunale
La storica dimora ospita il concerto del 18 luglio con un programma dedicato a Haydn, Poulenc e Schubert. Sul palco l’orchestra composta da 40 elementi diretta da Roberta Peroni, con la partecipazione di Mario Roncuzzi
La musica classica incontra la storia ad Azzate: sabato 18 luglio 2026, alle ore 21, Villa Bossi Benizzi Tettoni Castellani apre le sue sale e i suoi spazi alla rassegna “Musica nelle residenze storiche” con il concerto dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali. Un appuntamento che unisce il valore artistico di un ensemble prestigioso alla suggestione di una delle dimore storiche del territorio.
Protagonista della serata sarà l’Orchestra I Pomeriggi Musicali, formazione composta da 40 elementi, diretta da Roberta Peroni. Il concerto propone un percorso tra alcuni dei grandi autori della tradizione musicale europea, con pagine di Franz Joseph Haydn, Francis Poulenc e Franz Schubert.
Il programma prevede l’esecuzione della Sinfonia n. 104 in re maggiore “Londra” di Haydn, articolata nei quattro movimenti Adagio, Allegro, Andante, Minuetto e Trio e Finale: Spiritoso. A seguire sarà proposta “Deux Marches et un Intermède” di Poulenc, mentre la chiusura sarà affidata alla Sinfonia n. 5 in si bemolle maggiore di Schubert, con i suoi movimenti Allegro, Andante con moto, Minuetto (Allegro molto) e Allegro vivace.
La serata vedrà anche la partecipazione straordinaria di Mario Roncuzzi, direttore dell’orchestra, che accompagnerà l’appuntamento musicale.
La scelta di Villa Bossi Benizzi Tettoni Castellani come sede del concerto valorizza il legame tra patrimonio storico e proposta culturale. L’edificio affonda le proprie origini nella storia della famiglia Bossi, feudataria della valle fin dal XIV secolo. Nel corso dei secoli la proprietà è passata attraverso diverse successioni ereditarie, fino ad arrivare ai Tettoni e successivamente ai Benizzi Castellani.
Il concerto rientra nell’iniziativa “Musica nelle residenze storiche”, che porta la musica in luoghi di particolare valore storico e architettonico, creando occasioni di incontro tra pubblico, territorio e patrimonio culturale.
L’ingresso alla serata è libero.

