Albizzate guida il fronte ‘autonomista’ su Coinger. “Sui rifiuti torniamo ad avere voce in capitolo”
Il sindaco Mirko Zorzo ha deciso per la rottura con l'azienda territoriale. E adesso dalla Lega arriva una mobilitazione più ampia, con un'assemblea che ha coinvolto i militanti della zona delle colline. Baratelli: "Anche alcuni sindaci nostri hanno dimenticato la parola autonomia"
È prima di tutto una scelta amministrativa, rivendicata da subito come tale. Ma nell’uscita di Albizzate da Coinger c’è anche un aspetto più politico: la rivendicazione dell’autonomia municipale. È un messaggio che arriva da un pezzo della Lega, la stessa che mostra disagio per le difficoltà del partito e la linea “centralista”.
«Noi parliamo molto di territorio, non ultimo l’incontro tenuto qui ad Albizzate con tutti i militanti, trattando il tema Coinger» dice Mario Baratelli, segretario della circoscrizione Valbossa., che riunisce le sezioni di nove Comuni tutti nell’area più “centrale” di Coinger, da Albizzate su su fino a Bodio Lomnago e Biandronno. «Un tema che la Lega ha trascurato, una Lega oggi divisa su questo tema» dice papale papale Baratelli. «L’importante è capire dagli errori fatti».
Al fianco di Baratelli c’è proprio il sindaco albizzatese Mirko Zorzo. «Autonomia non è isolarsi, è avere voce in capitolo. Nessuno vuole tornare a fare tutto in un solo Comune» dice il primo cittadino, in maglietta verde con l’Alberto da Giussano e il leone di San Marco. Sembra di tornare alla Lega degli anni Novanta, quella del federalismo, delle piccole patrie. «Io rispetto la democrazia dentro a Coinger ma chiedo rispetto per un Comune e un sindaco che chiedono di contare nelle decisioni. Albizzate è un paese dove contano ancora le assemblee popolari».
Mario Baratelli ha una sua visione chiara, sul tema: «L’unico Comune che su Coinger ha preso posizione è Albizzate, usando una parola stupenda: autonomia. Parole dimenticate anche da sindaci nostri, che non si quanto siano davvero nostri». Una bordata non da poco, che mette nel mirino altri primi cittadini della Lega.
era una scelta difficile.
«Non darò il portafogli a terzi» ribadisce Zorzo. E l’alternativa qual è? «A noi piace il modello in house ma senza tariffa di bacino. Una Tarip non di bacino». Poi certo c’è un percorso da affrontare che è complesso, ad esempio sulla piattaforma ecologica. Oggi Coinger ha il diritto di superficie, per gestire autonomamente i rifiuti Albizzate dovrà riprenderla in mano. «La convenzione prevede l’accordo tra le parti. Laddove non ci fosse accordo sulla piazzola, servirà una causa per ottenere un bene che ci serve».
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