Malnate
“Big Jump” ai Mulini di Gurone: un tuffo nell’Olona per chiedere fiumi puliti e vivi
La campagna internazionale di sensibilizzazione per la salvaguardia dei bacini idrografici darà appuntamento a cittadini e attivisti domenica 12 luglio alle 14:45 in via dei Mulini
Un tuffo collettivo nelle acque del fiume Olona per chiederne la tutela e accendere i riflettori sulla salute dei corsi d’acqua. Domenica 12 luglio 2026 torna l’appuntamento con il “Big Jump”, la campagna internazionale di sensibilizzazione per la salvaguardia dei bacini idrografici e la tutela della biodiversità. L’iniziativa, promossa da Legambiente nell’ambito del progetto europeo Life Climax Po, chiama a raccolta cittadini e attivisti per un gesto simbolico ma di forte impatto ecologista.
Il programma del tuffo simbolico
Il ritrovo per tutti i partecipanti è fissato per le ore 14:45 nella suggestiva cornice dei Mulini di Gurone, nel territorio comunale di Malnate. L’evento si concentrerà nello specifico in via dei Mulini 56. Da qui, i presenti si sposteranno verso la riva del corso d’acqua per dare vita al tradizionale balzo di gruppo, un’azione coordinata in contemporanea con centinaia di altre località europee per rivendicare il diritto ad avere fiumi puliti e vivi.
Un momento di festa a Casamatta
L’appuntamento non si esaurirà con il solo gesto dimostrativo nel letto del fiume. Al termine del tuffo, la manifestazione si sposterà negli spazi di Casamatta, la struttura situata nel cuore dell’area naturalistica dei Mulini di Gurone. Qui è previsto un momento di rinfresco e socialità aperto a tutti i partecipanti, utile per condividere le prossime tappe delle campagne ambientali sul territorio e confrontarsi sulle condizioni del bacino dell’Olona.
L’importanza dell’ecosistema fluviale
La campagna del Big Jump nasce proprio per ricordare la fragilità e l’alto valore naturalistico dei corsi d’acqua locali. I promotori ricordano che l’ecosistema del fiume è un patrimonio prezioso che richiede una vigilanza costante e interventi concreti per preservare quegli autentici scrigni di vita e di biodiversità che si sviluppano lungo le sponde della provincia.


