Da Varese alla grande multinazionale: l’esperienza di successo di Viola Beatrice Fattore all’Insubria

Tra laboratori pratici, stage ed esperienze all'estero, l'ex studentessa racconta come le abilità sviluppate grazie all'ateneo siano state decisive per il suo ingresso nel settore della consulenza

Viola Beatrice Fattore

Dall’Università dell’Insubria a una delle più conosciute multinazionali di consulenza, dopo aver sbaragliato una competizione serrata proprio grazie alle competenze sviluppate all’ateneo di Como e Varese. Ma se da un lato l’università ci ha messo del suo, dall’altro a fare la differenza sono sempre l’energia e la determinazioni di studenti come Viola Beatrice Fattore, ex studentessa che ha completato il suo iter formativo a Varese, conseguendo la laurea triennale in Economia e Management e la magistrale in “Global Entrepreneurships Economics and Management”.

Il 14 luglio, l’Università dell’Insubria festeggerà i suoi nuovi laureati in occasione del “graduation day”. In attesa della celebrazione, VareseNews ha scelto di intervistare alcuni studenti per raccontare le loro storie e conoscere cosa significa veramente frequentare l’ateneo di Como e Varese – Leggi tutte le loro storie

La preparazione dell’Insubria che si fa valere

Oggi Viola lavora nel settore della consulenza in una nota multinazionale, dove si occupa di innovazione applicata al mondo del lusso e del fashion. Una posizione che è riuscita a guadagnarsi proprio grazie alla preparazione ottenuta all’Insubria. «Ho cominciato il percorso in azienda insieme a cinque studenti provenienti da tutta Italia e laureati in Bocconi, Politecnico, Iulm e altri atenei italiani. Alla fine sono stata l’unica selezionata per il posto», racconta Viola, sfatando i miti che dipingono l’Insubria come un’università di “seconda scelta” rispetto agli atenei dai nomi più noti.

Al lavoro su casi reali, l’esperienza dello “Startup Lab”

Un punto di svolta è stato lo “Startup Lab”, un corso dell’Insubria dalla durata di sei mesi, durante i quali gli studenti lavorano su casi studio reali. «Ci siamo ritrovati a fare – racconta – delle analisi di mercato per un’azienda vera con bisogni concreti». È grazie a questo corso che, ancora da studentessa, Viola ha potuto cominciare a costruire un curriculum dalle basi solide, partecipando a uno stage di sei mesi proprio all’interno dell’azienda che aveva seguito durante il progetto in università.

L’Erasmus in Spagna, «Apre la mente sotto ogni punto di vista»

Fondamentale per la sua formazione anche l’esperienza internazionale. Grazie al programma Erasmus svolto in Spagna, ad Almeria, Viola ha avuto l’opportunità di vivere in un ambiente multiculturale e confrontarsi con una nuova serie di sfide: dalla lingua alle dinamiche del lavoro in squadra. «È stato un percorso molto bello che apre la mente sotto ogni punto di vista» afferma, ricordando come lavorare con studenti provenienti da Paesi differenti all’interno di gruppi eterogenei le abbiano fornito competenze relazionali cruciali, che applica quotidianamente anche oggi in ufficio.

Gli studenti: «Non numeri, ma persone accompagnate nella crescita»

Come per molti suoi colleghi, anche secondo Viola il rapporto umano tra gli studenti e i docenti è una caratteristica distintiva dell’Insubria. «Essere in aule con pochi studenti – spiega – ti permette di confrontarti con i docenti direttamente. Lo studente non è mai un numero, ma una persona che viene supportata nel suo percorso di crescita».

Il legame con l’Insubria non si è interrotto con la proclamazione . Attualmente, Viola fa parte del comitato di indirizzo del corso di studi, un organo che riunisce insegnanti e studenti con l’obiettivo di contribuire all’analisi e alla valutazione dell’offerta formativa.

Tutti gli eventi

di agosto  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Alessandro Guglielmi
alessandro.guglielmi@varesenews.it

 

Sostenere VareseNews vuol dire sostenere l'informazione "della porta accanto". Quell'informazione che sa quanto sia importante conoscere e ascoltare il territorio e le persone che lo vivono.

Pubblicato il 11 Luglio 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.