Inizia una nuova era per la Pro Patria: ufficiale l’acquisizione di Estrella Football Group
Il fondo internazionale rileva il 51% delle quote ed entra nel club biancoblu con l'obiettivo di garantire stabilità e sviluppo strutturale. "Non arriviamo per cambiare ciò che rende speciale un club"
Dopo settimane forse ancora più confuse e complicate rispetto alla brutta stagione conclusasi sul rettangolo verde lo scorso aprile con la retrocessione in Serie D, la Pro Patria passa ufficialmente di mano.
Per la precisione si tratta del secondo passaggio di proprietà in un mese dopo il “blitz” di Giancarlo Travagin di fine giugno. Nel tardo pomeriggio di oggi, giovedì 23 luglio, l’Estrella Football Group – lo stesso gruppo che già a maggio si era mostrato interessato alla società di Busto Arsizio e tornato alla ribalta nelle ultime giornate – ha rilevato il 51% delle quote societarie rendendo possibile il primo investimento della holding internazionale nel panorama calcistico italiano.
L’operazione inserisce il club biancoblu all’interno del network europeo del gruppo, che affianca l’investimento finanziario alla piattaforma operativa ClubOS per la gestione dei dati sportivi e dei tifosi. La governance societaria mantiene la continuità con Finnat e Luca Bassi, socio della struttura proprietaria insieme alla componente locale, sempre con il restante 49% delle quote. La gestione sportiva e organizzativa punta alla sostenibilità economica e alla valorizzazione del settore giovanile, con l’intento di pianificare il percorso della squadra nel prossimo campionato di Serie D.
Il presidente e co-fondatore dell’Estrella Football Group David Dwinger spiega la visione dell’operazione: «La Pro Patria è un club con una ricca storia e una vera anima. Non arriviamo per cambiare ciò che rende speciale un club, ma per rafforzarlo. Il club continuerà a essere gestito dalle persone che lo conoscono meglio, la sua leadership locale, perché è ciò che mantiene vivo il legame con la comunità e la città. Il nostro ruolo è sostenere dallo sfondo dove possibile: portando stabilità, struttura e investimenti a lungo termine, rispettando l’identità che i tifosi e la città hanno costruito nel corso delle generazioni».
Sulla stessa linea l’amministratore delegato Xander Czaikowski: «Questa è una partnership fondata sulla fiducia e su una visione condivisa. Abbiamo molta fiducia nel lavorare con Luca Bassi, che ha sostenuto questo club per anni e il cui impegno ha contribuito a portarci a questo accordo. C’è voluto molto tempo per arrivare qui, ma la nostra pazienza viene ricompensata oggi. Portando la Pro Patria su ClubOS e investendo nel marchio e nella tecnologia del club, diamo alle persone del club gli strumenti per lavorare in modo più intelligente e la piattaforma per crescere. Insieme a Luca e a tutti coloro che sono già alla Pro Patria, vogliamo creare le condizioni per competere, sviluppare giovani talenti e dare ai tifosi qualcosa di cui essere orgogliosi per gli anni a venire».
Il coproprietario Luca Bassi sottolinea l’importanza dell’accordo per il futuro della piazza: «Sono molto entusiasta dell’opportunità di collaborare con Estrella e costruire il prossimo capitolo della storia della Pro Patria. Busto Arsizio ha tutto il necessario per avere una squadra nel calcio professionistico, e siamo pienamente impegnati a riportare la Pro Patria dove merita di essere. Con Estrella condividiamo una visione secondo cui le squadre sportive gestite professionalmente possono combinare le prestazioni sportive con la sostenibilità economica. Colgo l’occasione per ringraziare il sindaco di Busto Emanuele Antonelli così come tutti gli imprenditori locali e i tifosi che si sono fatti avanti per fornire il loro supporto. Ora è il momento di iniziare il duro lavoro per costruire una squadra competitiva per la nuova stagione».
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