Lonate Pozzolo e Busto accolgono i mondiali di Taekwondo tradizionale e la cultura coreana

Attesi tra i mille e i 1.200 atleti. Le gare saranno ospitate all’E-Work Arena, mentre a Lonate sono previste attività nelle scuole e iniziative dedicate alla cultura coreana

Taekwondo tradizionale

Tra i mille e i 1.200 atleti provenienti da tutto il mondo, le competizioni all’E-Work Arena di Busto Arsizio e un programma di iniziative diffuse tra Busto e Lonate Pozzolo: inizia a prendere forma l’organizzazione dei Campionati mondiali di taekwondo tradizionale GTTF, in programma dal 22 al 28 novembre 2027.

Il territorio ospiterà sia il Global Summit sia il Global Championship della Global Traditional Taekwondo Federation. L’Italia si è aggiudicata la manifestazione durante l’assemblea generale della federazione riunita a Manila, superando la candidatura della Bosnia Erzegovina con 45 voti contro 22. La candidatura era stata presentata da Endas e Unitam.

A ripercorrere la nascita del movimento e il percorso che ha portato all’assegnazione è stato Vito Monti, presidente regionale e provinciale di Endas. «La GTTF è nata tre anni fa e risponde alla tradizione del taekwondo» ha spiegato Monti. «Rispetto al taekwondo olimpico rappresenta un ritorno alle origini, anche filosofiche, della disciplina. È un movimento che ha saputo riunire grandi maestri e oltre 160 Paesi, tra cui l’Italia».

Il primo grande appuntamento internazionale si era svolto lo scorso anno in Corea del Sud. «Abbiamo partecipato al summit mondiale come ospiti del Ministero della Cultura coreano. Quest’anno, invece, siamo andati a Manila con undici ragazzi e abbiamo presentato ufficialmente la candidatura italiana».

La sfida finale è stata con Sarajevo. «La Bosnia ha ottenuto 22 voti, soprattutto dai Paesi africani, anche perché l’ingresso nel Paese è più semplice dal punto di vista dei visti. La nostra candidatura ha invece raccolto 45 voti».

Il cuore sportivo della manifestazione sarà l’E-Work Arena di Busto Arsizio, dove si svolgeranno le gare. Il programma comprenderà però anche appuntamenti nelle due città coinvolte, con particolare attenzione alla promozione della disciplina e alla conoscenza della cultura coreana.

A rafforzare il percorso verso i Mondiali è anche il Memorandum d’intesa siglato martedì 14 luglio a Milano tra ENDAS e il Consolato generale della Repubblica di Corea. L’accordo, sottoscritto dal presidente nazionale di ENDAS Paolo Serapiglia e dal console generale Choi Taeho, avrà una durata iniziale di cinque anni e punta a promuovere la cultura e le arti marziali coreane attraverso eventi, convegni, seminari, esibizioni e competizioni internazionali. Tra gli obiettivi principali figura proprio l’organizzazione in Lombardia dei Campionati mondiali della Global Traditional Taekwondo Federation, destinati a rappresentare uno dei momenti centrali della collaborazione istituzionale.

Taekwondo tradizionale

A Lonate Pozzolo, nelle giornate di martedì e venerdì, saranno organizzate attività nelle scuole per permettere agli studenti di provare il taekwondo. Nei pomeriggi sono inoltre previsti mercatini e iniziative dedicate alla cultura coreana. L’obiettivo è costruire un evento capace di andare oltre la sola competizione, coinvolgendo famiglie, giovani, associazioni e realtà del territorio.

«Non ospiteremo soltanto una competizione internazionale: accoglieremo atleti, tecnici, dirigenti e famiglie provenienti da ogni parte del mondo, offrendo loro l’immagine di un territorio dinamico, accogliente e capace di organizzare eventi di altissimo livello» ha sottolineato l’assessore allo Sport di Lonate Pozzolo Andrea Colombo.

Per Colombo, affiancato dalla sindaca Elena Carraro, l’assegnazione rappresenta il risultato del lavoro portato avanti negli anni dalle associazioni e dagli organizzatori: «Questo risultato non nasce per caso. È il frutto della passione, della professionalità e della determinazione di tante persone che hanno creduto nello sport come strumento di crescita, educazione e promozione del territorio».

L’assessore ha richiamato anche i principi alla base della disciplina: «Il taekwondo rappresenta valori che condividiamo profondamente: rispetto, disciplina, impegno, lealtà e inclusione. Valori che ogni giorno le nostre associazioni sportive trasmettono ai giovani e che contribuiscono a formare cittadini responsabili e consapevoli».

L’amministrazione comunale accompagnerà ora gli organizzatori nel percorso verso il 2027. «Metteremo a disposizione collaborazione, entusiasmo e il massimo impegno affinché questo Mondiale diventi un punto di riferimento non solo dal punto di vista sportivo, ma anche umano, culturale e turistico».

«Sono certo – ha concluso Colombo – che questo evento lascerà un’eredità importante per il nostro territorio, creando nuove opportunità per i giovani, per le associazioni e per l’intera comunità. Lonate Pozzolo saprà accogliere il mondo con il calore, la competenza e l’entusiasmo che da sempre la contraddistinguono».

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Roberto Morandi
roberto.morandi@varesenews.it

Fare giornalismo vuol dire raccontare i fatti, avere il coraggio di interpretarli, a volte anche cercare nel passato le radici di ciò che viviamo. È quello che provo a fare a VareseNews.

Pubblicato il 16 Luglio 2026
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