Malgesso, la solidarietà sale sul palco con “Più che una festa”
La musica unisce le persone, la solidarietà cambia le loro vite. Il nuovo evento promosso da APS Erika- Fuck The Cancer unisce musica dal vivo e beneficenza per sostenere la ricerca oncologica
Ci sono eventi che si esauriscono con l’ultimo applauso e altri che lasciano un segno nel territorio. È questa la filosofia di “Più che una Festa”, il nuovo progetto solidale ideato da APS Erika – Fuck The Cancer, che nel giugno 2027 porterà al Parco Din Don di Malgesso due serate di grande musica dal vivo con una finalità ben precisa: sostenere la ricerca contro il cancro.
LA MUSICA DIVENTA PARTECIPAZIONE SOLIDALE
L’idea nasce da un principio semplice ma ambizioso, ovvero trasformare la musica in partecipazione, la partecipazione in solidarietà e la solidarietà in un aiuto concreto. Per gli organizzatori, infatti, una festa acquista un significato diverso quando riesce a coinvolgere migliaia di persone attorno a una causa comune, facendo sì che ogni presenza contribuisca a generare un impatto reale.
IN RICORDO DI ERIKA
Le radici del progetto affondano nella storia di Erika Gibellini, scomparsa nel 2016. Da quel dolore è nata l’associazione APS Erika – Fuck The Cancer, che ha scelto di fare proprio il messaggio con cui Erika affrontava la malattia: reagire con forza, coraggio e voglia di vivere. Negli anni quell’esempio si è trasformato in un intenso percorso di solidarietà, fatto di raccolte fondi, iniziative benefiche e attività a sostegno dei pazienti oncologici e delle loro famiglie. Tra i risultati più significativi dell’associazione figura la collaborazione con la Fondazione Giacomo Ascoli per la realizzazione di un reparto e tre camere asettiche presso l’Ospedale del Ponte di Varese.
Anche durante la pandemia i volontari non hanno interrotto il proprio impegno, continuando a promuovere campagne solidali.
ONCOLOGIA E DISABILITÀ
Dal 2024 il Parco Din Don di Malgesso è diventato il punto di riferimento per eventi dedicati alla comunità, mentre oggi l’associazione amplia il proprio raggio d’azione, affiancando al sostegno della ricerca oncologica una crescente attenzione verso il mondo della disabilità. “Più che una Festa” rappresenta il progetto più ambizioso nato da questo percorso. L’edizione 2027 proporrà due serate gratuite con artisti e band di rilievo nazionale, spazi dedicati alle famiglie, aree food & beverage e momenti di sensibilizzazione. L’obiettivo è richiamare tra le 4.000 e le 6.000 persone, dando vita a un grande evento popolare nel quale il divertimento diventa anche un gesto di responsabilità sociale. Fondamentale sarà il coinvolgimento dell’intero territorio.
LE COMUNITÀ SI MOBILITANO
Accanto ad APS Erika -Fuck The Cancer collaborano infatti la Pro Loco e numerosi volontari, con il supporto di istituzioni, media locali e partner. La convinzione è che quando associazioni, cittadini ed enti pubblici lavorano insieme, un’iniziativa non appartiene più ai singoli organizzatori ma diventa patrimonio condiviso della comunità. Il valore dell’evento va oltre i numeri.
TUTTO IL RICAVATO AL CENTRO NAZIONALE TUMORI
Pur puntando a un’importante partecipazione e a una vasta diffusione mediatica, il cuore dell’iniziativa resta la beneficenza: l’intero ricavato sarà devoluto al Centro Nazionale Tumori, affinché ogni biglietto simbolico rappresentato dalla presenza del pubblico possa trasformarsi in un contributo concreto alla ricerca.
Per gli organizzatori il successo non sarà misurato soltanto dalle presenze, ma dalla capacità di dimostrare che fare del bene può essere un’esperienza condivisa, capace di unire musica, emozioni e solidarietà. Come recita il messaggio che accompagna il progetto, la musica unisce le persone, la solidarietà cambia le loro vite.
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