Nuova tappa di Luvinatecultura alla scoperta della Badia di Ganna
Una trentina di luvinatesi hanno partecipato nella giornata di sabato 25 luglio alla nuova uscita organizzata dal Comune guidati dal sindaco Alessandro Boriani e dall'esperta Alessandra Galli alla scoperta del complesso monastico dell'XI secolo
I luvinatesi sono andati alla scoperta di uno dei tesori storici e spirituali più affascinanti della provincia. Questa mattina quasi trenta cittadini di Luvinate hanno partecipato a una nuova tappa di #luvinatecultura, la rassegna promossa dall’amministrazione comunale per valorizzare il patrimonio artistico e promuovere momenti di socialità. La meta della mattinata è stata la Badia di San Gemolo a Ganna, suggestivo complesso monastico dell’XI secolo immerso nel verde della Valganna.
La visita guidata al gioiello di Valganna
A guidare il gruppo, guidato dal sindaco Alessandro Boriani, è stata l’esperta Alessandra Galli, che ha accompagnato i visitatori alla scoperta dei segreti del complesso. La Badia, fondata nel 1095 da tre canonici milanesi sul luogo del martirio di San Gemolo, ha svolto per secoli una funzione fondamentale come monastero-ospizio benedettino posizionato lungo la linea strategica della Via Francisca del Lucomagno.
Tra architettura romanica e storia locale
Durante il percorso guidato, i partecipanti hanno potuto ammirare da vicino la Chiesa di San Gemolo, una struttura romanica a tre navate che conserva ancora oggi all’interno dell’altare i resti del Santo. Particolare interesse ha suscitato anche il chiostro architravato, riconosciuto come uno splendido esempio di architettura del XIII secolo e caratterizzato dalle sue mura in porfido rossastro.
L’obiettivo della rassegna culturale
La rassegna #luvinatecultura nasce con l’intento preciso di far conoscere ai cittadini i siti storici ed artistici locali e dei territori vicini. Le iniziative sono progettate dal Comune di Luvinate con l’idea di unire la scoperta della grande arte, la valorizzazione della storia locale e la socialità della comunità, trasformando il tempo libero in un racconto vivo e partecipato del territorio.
Le tappe passate e i prossimi appuntamenti
L’appuntamento a Ganna si aggiunge a un ricco calendario di uscite che ha già portato i luvinatesi a visitare le collezioni del Castello di Masnago, i reperti del Museo di Villa Mirabello e l’arte contemporanea di Villa Panza a Varese, oltre alle passeggiate culturali alla Collegiata di Castiglione Olona e al centro medievale di Besozzo. Dopo la pausa estiva di agosto, la rassegna riprenderà sabato 19 settembre con una visita all’Isolino Virginia.
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