Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione ‘Restiamo Umani’: la denuncia del Comitato per la Palestina
Il telo con la bandiera palestinese e la scritta era già stato colpito nei mesi scorsi: stavolta il gesto è avvenuto in pieno giorno, e l'autore era a volto scoperto
Il Comitato Varesino per la Palestina denuncia la distruzione dolosa dello striscione affisso lungo via Sacco, a lato del palazzo comunale di Varese, che riportava l’immagine della bandiera palestinese e la scritta “Restiamo Umani”. Lo striscione era esposto da settimane sul cancello dei giardini Estensi, dove il Comitato si riunisce ogni settimana per manifestare contro la guerra a Gaza.
Il telo è stato tagliato con un taglierino lungo una linea che lo ha diviso in due, dopo aver rotto le fascette che lo tenevano fissato al cancello. Si tratta della seconda volta in pochi mesi che lo striscione viene danneggiato, ma questa volta l’episodio è avvenuto in pieno giorno e a opera di un giovane a viso scoperto, secondo la ricostruzione del Comitato: le forze dell’ordine, avvisate subito dopo l’episodio, hanno effettuato un sopralluogo sul posto.
Nel testo diffuso per denunciare l’accaduto, il Comitato parla di un “clima di intolleranza” che richiederebbe “una risposta democratica e solidale”, e ringrazia quanti stanno comunicando la propria partecipazione alle iniziative del gruppo.
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Solidarietà al Comitato per la Palestina di Varese, che in questi tempi oscuri non è più solo un Comitato per la Palestina ma per la salvezza di tutto ciò che è degno di essere ancora chiamato umano. È cioè una delle realtà più vive e degne espresse dal nostro territorio. Un esempio per la sua pacifica e coraggiosa tenacia nel riaffermare l’esigenza del rispetto reale della vita umana e dei diritti fondamentali degli uomini e dei popoli.
Non si tratta di intolleranza, quanto di oscena viltà e truce barbarie. Il danneggiamento di cose altrui è già un atto insopportabile, lo è ancor più quando si tratta di uno striscione che chiede la fine della violenza in Terra Santa e cita la famosa frase di Vittorio Arrigoni e dell’attivista americana Rachel Corrie “Restiamo Umani”.
Solidarietà al Comitato Varesino per la Palestina.
Piena solidarietà al Comitato varesino per la Palestina. Non è un semplice atto vandalico, ma un vero colpo ai valori della pace che il Comitato in favore della Palestina rappresenta a Varese e nella provincia, valori che debbono essere sempre più condivisi, in un mondo in cui la violenza delle potenze mondiali stanno barbaramente affossando la dignità e la libertà dei popoli, a cominciare da quello palestinese.