Ad Azzate Belvedere e Maccana presi d’assalto per l’eclissi: volontari in azione per ripulire
Centinaia di persone hanno affollato mercoledì sera il Belvedere per assistere all'eclissi solare e alle Perseidi, mentre auto e visitatori hanno invaso anche i prati della Maccana. Giovedì mattina un gruppo di Volontari con il supporto di Coinger, ha rimosso i rifiuti abbandonati. L'assessore Triveri: "Resta l'amarezza per l'inciviltà di tanti"
Il Belvedere affollato per eclissi e pioggia di stelle. Il giorno dopo sacchetti di rifiuti, bottiglie di vetro e un cestino stracolmo abbandonato in mezzo al prato. Questa mattina tre volontari hanno dovuto rimediare ai danni di una serata di afflusso record.
I volontari per Azzate si sono presentati al Belvedere alle 7.30 di questa mattina, giovedì 13 agosto, per ripulire l’area dai rifiuti lasciati durante la notte. Ad affiancarli un operatore Coinger con un mezzo che, a fine intervento, è risultato completamente riempito.
L’operazione di pulizia è la conseguenza diretta di quanto accaduto ieri sera, mercoledì 12 agosto, quando centinaia di persone hanno raggiunto il Belvedere per assistere all’eclissi solare e allo sciame meteorico delle Perseidi. L’assessore ai Lavori Pubblici Antonio Triveri ha ricostruito la serata in un post pubblicato questa mattina.
“L’evento dell’eclissi solare, in modo del tutto spontaneo e non organizzato, ha portato ieri sera al Belvedere centinaia di visitatori“, scrive Triveri, spiegando che l’affluenza era stata comunque prevista: “Prevedendo l’afflusso importante erano state comunque preallertate le forze dell’ordine”, con la presenza di Carabinieri, Polizia locale e volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri.
L’afflusso non si è fermato al Belvedere. Nelle stesse ore anche i prati della Maccana sono stati raggiunti da un numero consistente di visitatori, con auto lasciate in sosta anche nei prati. Una situazione che riporta al centro il nodo tra la vocazione turistica di una zona di alto pregio paesaggistico e la necessità di tutelare il territorio, e chi vive in quelle zone.
Il problema principale, secondo l’assessore, non riguarda comunque l’affluenza in sé ma il comportamento di una parte dei visitatori al Belvedere. “Resta l’amarezza per l’inciviltà di tanti”, scrive Triveri, ricordando che nell’area sono disponibili otto cestini più uno dedicato ai sacchetti per le deiezioni canine.
Nonostante i contenitori a disposizione, l’assessore descrive un abbandono diffuso di bottiglie di vetro e plastica, lattine, sacchetti e vaschette con avanzi di cibo, cartoni della pizza. “I rifiuti che non possono essere contenuti nei cestini dovrebbero (devono) essere portati nelle proprie residenze e smaltiti come il resto dei rifiuti domestici”, scrive Triveri. “Invece l’abbandono è stato generalizzato, in ogni punto dell’area e addirittura un contenitore stracolmo è stato lasciato in mezzo al prato, circondato anch’esso da rifiuti di vario tipo”.
“Incredibile poi l’inciviltà di molti fumatori che oltre a centinaia di mozziconi continuano ad abbandonare per terra, sulle aiuole o nei prati persino i pacchetti delle sigarette”.
“La speranza è che i più dotati di senso civico riescano a trasmettere le giuste indicazioni soprattutto ai giovani”, scrive ancora Triveri. E chiude il post con un ringraziamento ai volontari: “Un grazie a coloro che questa mattina hanno ancora una volta dato dimostrazione pratica di amore per il paese. Un esempio che si spera venga seguito da altri e in tutto il paese”.
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