Dal Ministero della Cultura 30 milioni di euro per il Sacro Monte di Varese
Soddisfazione per l'assessore Caruso: «È il finanziamento più alto destinato alla Lombardia nell'ambito dei Grandi Progetti Beni Culturali». Le risorse serviranno a tutelare, studiare e valorizzare il sito patrimonio Unesco
Il Sacro Monte di Varese riceverà un finanziamento di 30 milioni di euro dal Ministero della Cultura nell’ambito dei Grandi Progetti Beni Culturali 2025-2027. Si tratta di uno degli interventi più rilevanti previsti dal programma nazionale e del finanziamento più consistente assegnato alla Lombardia in questa tornata di investimenti.
Le risorse saranno destinate alla tutela, alla conoscenza e alla valorizzazione del sito patrimonio dell’Unesco. In particolare, serviranno a raccogliere e organizzare la documentazione storica e quella relativa ai restauri già effettuati, realizzare il rilievo tridimensionale dell’intero complesso e sviluppare interventi finalizzati alla conservazione e alla valorizzazione del bene. Il finanziamento è articolato in 5 milioni di euro nel 2025, 5 milioni nel 2026 e 20 milioni nel 2027.
Il nuovo stanziamento si aggiunge ai 5 milioni di euro già assegnati dal Ministero della Cultura per la valorizzazione dei siti Unesco del Sacro Monte e di Castelseprio, intervento per il quale Regione Lombardia ha già approvato l’intesa con la Direzione regionale Musei nazionali e la Provincia di Varese.
«Ringrazio il ministro Alessandro Giuli per aver accolto la mia segnalazione e per aver riconosciuto il valore del Sacro Monte di Varese, inserendolo tra i Grandi Progetti Beni Culturali – dichiara l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso –. Sono risorse all’altezza di un patrimonio di valore mondiale. Parliamo del finanziamento più alto destinato alla Lombardia nell’ambito di questa programmazione: 30 milioni di euro che consentiranno di conoscere ancora meglio il complesso, programmare con precisione gli interventi necessari e rafforzarne la tutela e la valorizzazione».
L’assessore sottolinea anche il valore identitario del complesso monumentale: «Il Sacro Monte è un insieme straordinario di opere d’arte, cappelle, architettura e paesaggio, ma è anche un borgo abitato e un luogo che da secoli fa parte della vita di Varese. Tutelarlo richiede un lavoro attento e continuo. Queste risorse rafforzano un percorso di valorizzazione culturale già avviato sul territorio. Ora la responsabilità è trasformare queste risorse in interventi capaci di produrre risultati duraturi. Il Sacro Monte appartiene alla storia di Varese e al patrimonio culturale della Lombardia: dobbiamo conservarlo con cura e fare in modo che continui a essere un luogo vissuto, conosciuto e visitato».
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