Gavirate protagonista al Festival internazionale del Folklore: 25 giovani artisti indiani accolti dalla comunità
Il sindaco Massimo Parola: "Associazioni, imprese, cittadini e Amministrazione comunale stanno lavorando insieme per offrire al gruppo indiano una settimana di autentica ospitalità"
Dal 24 al 31 agosto, Gavirate sarà protagonista di un’importante esperienza di accoglienza, ospitalità e scambio culturale nell’ambito del Festival Internazionale del Folklore, promosso in Provincia di Varese all’interno del progetto “Mosaico”. Saranno 25 giovani artisti indiani a essere accolti dalla comunità, insieme agli altri gruppi provenienti da diverse parti del mondo che saranno protagonisti del Festival. Un’occasione che va ben oltre lo spettacolo e che mette al centro i valori dell’incontro, dell’inclusione, della conoscenza reciproca e della solidarietà.
A Gavirate, «associazioni, imprese, cittadini e Amministrazione comunale stanno lavorando insieme per offrire al gruppo indiano una settimana di autentica ospitalità», spiega il sindaco Massimo Parola. Gli artisti saranno accolti presso il Parco delle V Piante e la Palestra Comunale, che diventeranno per alcuni giorni il punto di riferimento della loro permanenza in città. Momento centrale sarà l’esibizione del gruppo indiano, in programma mercoledì 26 agosto al Chiostro di Voltorre, ma la settimana sarà arricchita da diversi momenti di incontro e convivialità, pensati per dare ai nostri ospiti il più caloroso benvenuto nella comunità gaviratese. Nel medesimo periodo, sempre al Chiostro di Voltorre verrà esposto un quadro dal titolo “ Monsoni”, ad opera dell’ Artista Jivya Soma Mashe (conosciuto brevemente come Mashe), massimo esponente della pittura indigena indiana che unisce tecniche ataviche con tematiche anche attualissime (come il rispetto della natura). Nel quadro esposto, sono utilizzati terra infangata e chicchi di riso.
«”Gavirate incontra il mondo” non è soltanto il titolo di questa esperienza, ma rappresenta lo spirito con cui vogliamo viverla», continua il sindaco «Accogliere 25 artisti provenienti dall’India significa aprire le porte della nostra città a culture, tradizioni e storie diverse dalle nostre. È un’opportunità di crescita reciproca, soprattutto quando sono le associazioni, le imprese e i cittadini a mettersi in gioco direttamente. Ringrazio fin d’ora tutti coloro che hanno scelto di dedicare tempo, energie e disponibilità a questo progetto. La solidarietà e l’ospitalità sono valori che appartengono profondamente alla nostra comunità. Sono certo che sapremo trasformare questa settimana in un’esperienza speciale per i nostri ospiti e, allo stesso tempo, per tutta Gavirate. Il Festival Internazionale del Folklore ci ricorda che le differenze culturali non sono distanze da colmare, ma ricchezze da conoscere e condividere. E Gavirate vuole fare la propria parte, incontrando il mondo con il sorriso e con le porte aperte».
La presidente di Progetto Rughe, Maria Grazia Biancheri aggiunge «L’Associazione Progetto Rughe Odv collabora al progetto perchè la dimensione della Comunità solidale che Gavirate pone in atto non deve limitarsi ad un territorio, ma può e deve diffondersi in ogni luogo. Con gli ospiti artisti indiani faremo un breve intervento di condivisione sugli stili di vita per un invecchiamento attivo e sulla cura delle fragilità”.
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