Il Grand Hotel Campo dei Fiori conquista ancora Varese: oltre 2mila visitatori alla mostra del FAI

Sono state 2.191 le persone che durante la Festa della Montagna hanno varcato le porte dello storico albergo varesino. Il Fai Varese: "Grazie a tutti"

Grand Hotel Campo dei Fiori di Varese

Sono state 2.191 le persone che durante la Festa della Montagna hanno varcato le porte del Grand Hotel Campo dei Fiori per visitare la mostra dedicata alla storia e alla memoria dello storico albergo varesino. Un numero che conferma ancora una volta il fascino che l’edificio progettato da Giuseppe Sommaruga continua a esercitare sulla città.

Galleria fotografica

Oltre 2mila visitatori alla mostra del FAI Varese al Grand Hotel Campo dei Fiori 4 di 10

(Foto dalla pagina Facebook di Fai Varese)

L’apertura è avvenuta nell’ambito della Festa della Montagna 2026, organizzata dal Gruppo Alpini di Varese all’esterno del Grand Hotel in collaborazione con il Comune. La mostra è stata organizzata dal gruppo Fai di Varese che ha lasciato sulla sua pagina Facebook un messaggio di ringraziamento:

“2.191 volte grazie. Si è conclusa la Festa della Montagna e, per noi, è tempo di dire grazie. Grazie alle 2.191 persone che hanno scelto di visitare la mostra allestita nel Grand Hotel Campo dei Fiori, di ascoltarne le storie e di condividere con noi un pezzo della sua memoria. Grazie ai nostri volontari, che ancora una volta hanno dedicato tempo, energie e passione per rendere possibile tutto questo. Grazie al Gruppo Alpini Varese, per averci accolto all’interno della Festa della Montagna e per aver reso possibile questa nuova occasione di apertura e valorizzazione del Grand Hotel. Grazie agli sponsor che hanno sostenuto l’iniziativa, e grazie ai collezionisti e a tutti coloro che hanno messo a disposizione fotografie, oggetti e materiali, contribuendo a costruire quel racconto della vita al Grand Hotel che ha accompagnato questi giorni. E soprattutto grazie a tutti voi che siete venuti. Ogni visita, ogni domanda, ogni ricordo condiviso ci conferma quanto questo luogo continui a parlare alla città e a suscitare curiosità, emozione e affetto. Il Grand Hotel è ancora lì. E, per qualche giorno, è tornato a essere pieno di persone. Grazie a tutti”.

La Festa della Montagna 2026 ha visto una partecipazione numerosissima. Un successo che assume un significato particolare nell’anno dei 95 anni del Gruppo Alpini di Varese, fondato nel 1931. A dare la misura della partecipazione ci sono anche i numeri della cucina: nel corso della manifestazione sono stati preparati 97 paioli di polenta, dieci in più rispetto allo scorso anno.

La festa si è conclusa, come da tradizione, a Ferragosto con la messa in ricordo dei Caduti. Il caldo torrido ha portato gli organizzatori a spostare la celebrazione dall’Altare delle Tre Croci all’ombra del Grand Hotel, dove la funzione è stata celebrata da monsignor Eros Monti alla presenza delle bandiere e dei gagliardetti delle Penne nere.

Grand Hotel Campo dei Fiori di Varese

Il fascino del Grand Hotel

Protagonista di questi giorni è stato ancora una volta il Grand Hotel Campo dei Fiori, l’imponente edificio che domina Varese dall’alto del massiccio e che, nonostante sia chiuso da decenni, continua a esercitare un richiamo particolare sui varesini.

Inaugurato nel 1912 e progettato dall’architetto Giuseppe Sommaruga, il Grand Hotel è uno dei capolavori del Liberty italiano e fu per decenni una delle mete del turismo d’élite della Belle Époque. Raggiungibile attraverso la funicolare, era stato concepito per offrire ai suoi facoltosi ospiti un soggiorno immerso nella natura senza rinunciare alle comodità più moderne dell’epoca.

Fin dalla sua inaugurazione disponeva, tra le altre cose, di un ascensore e di una rete telefonica interna ed esterna, mentre le camere potevano essere comunicanti e trasformarsi in veri e propri appartamenti destinati alle grandi famiglie e al loro seguito.

Ancora oggi l’edificio conserva alcuni degli elementi architettonici originari, dalla sala da ballo con il pavimento posato nel 1912 alla monumentale scala nobiliare autoportante, la “scalea”, con le inferriate disegnate dallo stesso Sommaruga.

La storia dell’albergo attraversò anche gli anni più difficili del Novecento: durante la Seconda guerra mondiale la sua funzione ricettiva lasciò spazio a quella di ospedale militare.

Un viaggio nel tempo tra lusso, storia e misteri: i segreti svelati del Grand Hotel Campo dei Fiori

Tutti gli eventi

di ottobre  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 18 Agosto 2026
Leggi i commenti

Galleria fotografica

Oltre 2mila visitatori alla mostra del FAI Varese al Grand Hotel Campo dei Fiori 4 di 10

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.