Il temporale cambia il vento sul Verbano: parapendisti costretti a rientri difficili ma nessun ferito grave
Una massa d’aria arrivata dal Piemonte ha reso complicato il volo sopra il Varesotto. Molti piloti hanno scelto di atterrare subito, altri hanno rinunciato al decollo. Tra gli episodi più curiosi, una vela rimasta impigliata sul tetto di una casa a Caravate
Il vento è arrivato dalla sponda piemontese del Lago Maggiore, interessata nel pomeriggio di oggi, martedì 4 agosto, da un temporale. Una massa d’aria improvvisa e intensa che ha messo in difficoltà una decina di piloti di parapendio impegnati nei cieli del Varesotto. (foto d’archivio)
Nel giro di pochi minuti i piloti hanno cercato di mettersi in sicurezza, puntando ad atterrare il più rapidamente possibile. Chi ha scelto di dirigersi verso la Valcuvia, allontanandosi dall’area del lago, ha dovuto affrontare condizioni difficili ma è riuscito a tornare a terra senza conseguenze.
Più complicato, invece, il rientro per chi ha cercato subito un punto di atterraggio nelle zone più vicine. Un pilota è finito in una legnaia durante la manovra di emergenza, mentre un altro è rimasto impigliato tra i rami di un albero e ha successivamente avuto bisogno di cure mediche. L’episodio più curioso, fortunatamente senza conseguenze fisiche, si è verificato nel centro di Caravate, dove una vela è rimasta agganciata al tetto di un’abitazione.
Già nel corso del pomeriggio alcuni piloti presenti nell’area avevano deciso di non decollare, intuendo il peggioramento delle condizioni meteorologiche. Altri, dopo essere saliti al punto di lancio, hanno preferito richiamare la navetta e rientrare a valle senza prendere il volo.
«C’è un detto che conoscono bene tutti i piloti: è meglio essere a terra desiderando di essere in volo, che essere in volo desiderando di essere a terra», raccontano alcuni parapendisti della zona che martedì hanno scelto di restare a terra e che si sono subito preoccupati per i compagni in difficoltà.
La conoscenza dei venti, delle correnti e dell’evoluzione meteorologica rappresenta uno degli aspetti fondamentali del parapendio, soprattutto sotto il profilo della sicurezza. Le condizioni che si sono create nel pomeriggio di martedì si sono rivelate particolarmente insidiose ma, fortunatamente, molti piloti avevano già rinunciato al decollo e la grande maggioranza di coloro che erano in volo è riuscita a rientrare senza gravi conseguenze, pur tra non poche difficoltà.
Forte vento sul Verbano, parapendista recuperato da un tetto a Caravate
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