Nuovo campus all’Università dell’Insubria, aggiudicati i lavori del complesso polifunzionale di Bizzozero
Per la gara europea indetta dall'ateneo sono arrivate 5 offerte. A fine luglio è stata formalizzata l'aggiudicazione. Nuovi spazi di didattica dovrebbero essere realizzati anche nella sede di via Ravasi
L’Università dell’Insubria compie un nuovo passo verso la realizzazione del futuro campus di Bizzozero. È stata infatti aggiudicata la gara europea per la costruzione del nuovo complesso polifunzionale che sorgerà nell’area parcheggio di via Monte Generoso a Varese.
L’appalto, dal valore complessivo di oltre 16,4 milioni di euro, è stato assegnato ad AR.CO. Lavori Società Cooperativa Consortile, capofila dell’offerta risultata vincitrice al termine della procedura aperta indetta dall’Ateneo. Il valore inizialmente stimato dell’intervento era di circa 17,4 milioni di euro, mentre l’importo di aggiudicazione è pari a 16.467.633,45 euro.
Per la gara sono state presentate cinque offerte. L’aggiudicazione è stata formalizzata il 28 luglio, dopo la selezione del vincitore avvenuta il 17 giugno.
Il nuovo edificio polifunzionale rappresenta uno degli interventi più importanti previsti nel piano di sviluppo del campus di Bizzozero e contribuirà al potenziamento delle strutture didattiche e dei servizi dell’Università dell’Insubria a Varese.
Nei mesi scorsi, in vista dell’opera edilizia che sorgerà nell’attuale area sterrata adibita a parcheggio, l’ateneo, insieme alla Provincia e ad Ats Insubria avevano trovato soluzioni alternative per i parcheggi.
Uno temporaneo sarà all’interno dell’ex ospedale psichiatrico di Bizzozero, di proprietà in parte di Ats Insubria, dove verranno ricavati 202 posti auto, compresi stalli riservati ai disabili, al car pooling e ai veicoli elettrici. Un secondo parcheggio sarà davanti alla sede di via Monte Generoso: verrà sistemato e adeguato per evitare i disagi, più volte denunciati, quando piove e si formano pozzanghere e fango.
Il terzo posteggio sarà al campus di via Dunant: oggi riservato a chi frequenta il collegio, diventerà ad accesso libero per studenti e dipendenti dell’ateneo che lavorano nella sede di via Monte Generoso. Il cancello, quindi, verrà aperto quotidianamente per consentire la sosta.
Lo sviluppo dell’università dell’Insubria è a Bizzozero e in via Ravasi con aule di alta formazione
Oltre allo sviluppo del polo di Bizzozero, l’ateneo punta anche a potenziare l’offerta didattica nel centro di Varese. D’intesa con la Provincia, che ha la proprietà del collegio Sant’Ambrogio di via Ravasi, si vogliono realizzare nuove aule didattiche. Villa Recalcati dovrebbe ricevere dal Ministero dell’Università circa 18 milioni di euro da investire per mettere in sicurezza l’attuale sede del rettorato ma anche per ricavare spazi di didattica come richiesto dalla rettrice Maria Pierro.
Il 14 settembre, lo ricordiamo, prenderà il via il nuovo anno accademico di giurisprudenza nella sede della Camera di Commercio in Piazza Monte Grappa, un obiettivo perseguito e centrato dalla rettrice che vuole riportare in centro parte dell’offerta accademica.
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