Ospedale di Comunità di Somma ai privati, Licata: «Una soluzione per non interrompere il servizio»
Il consigliere regionale di Forza Italia interviene sulla decisione di ASST Valle Olona. "Il pubblico-privato non va demonizzato, ma bisogna investire sul personale perché l’esternalizzazione non diventi l’unica risposta"
“La recente decisione dell’ASST Valle Olona di esternalizzare a un gestore terzo l’Ospedale di Comunità di Somma Lombardo non rappresenta una novità e, così come avvenuto anche in altre ASST lombarde, si inserisce in un quadro normativo e amministrativo ben definito, che ha l’obbiettivo di migliorare l’efficienza e la continuità dei servizi assistenziali, senza aggravi per i fruitori” dichiara il Consigliere Regionale di Forza Italia Giuseppe Licata.
“L’affidamento temporaneo della gestione di un Ospedale di Comunità a privati – spiega Licata – può rappresentare l’opzione che permette di non interrompere un servizio essenziale. Mi preme infatti ricordare che gli Ospedali di Comunità rappresentano un tassello essenziale della sanità territoriale e della presa in carico dei pazienti fragili, cronici e in fase post-acuta, da tutelare con ogni mezzo”.
“La collaborazione tra pubblico e privato – continua il consigliere regionale – non va demonizzata a priori per ragioni ideologiche; rappresenta invece uno strumento complementare che, all’interno di regole chiare e controlli rigorosi, può contribuire a rispondere ai bisogni di salute della comunità, anche a fronte della carenza di personale che da anni investe tutto il settore pubblico in Italia. Parallelamente, resta prioritario continuare ad investire sul personale e le professioni sanitarie, migliorando l’attrattività del servizio sanitario e garantendo ai cittadini cure accessibili, continue e di qualità. In Regione il nostro impegno politico e istituzionale dovrà continuare in tale direzione, per superare la carenza di organico nelle strutture sanitarie ed evitare che l’esternalizzazione diventi l’unica risposta possibile. Sul caso di Somma Lombardo, mi farò promotore di un chiarimento tra i responsabili dell’Asst Valle Olona e gli enti e le comunità coinvolte”, conclude.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà
battistapoma su Cervo intrappolato a Castano Primo nel Canale Villoresi salvato dai vigili del fuoco










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.