Rimasta gravemente ferita nell’incendio a Crans Montana, Francesca torna a casa dopo 224 giorni di cure
È l'ultima dei 12 pazienti lombardi feriti nell’incendio di Capodanno a tornare a casa. Il commento dell'assessore Bertolaso: “Quella di Crans-Montana è stata una delle situazioni assistenziali più complesse affrontate negli ultimi anni dal nostro sistema sanitario".
Una notizia attesa da mesi e che chiude un percorso lunghissimo: Francesca, ultima dei 12 pazienti lombardi feriti nell’incendio di Capodanno a Crans-Montana, è stata dimessa dal Centro Ustioni dell’Ospedale Niguarda di Milano dopo 224 giorni di cure.
La tragedia aveva coinvolto dodici persone provenienti dalla Lombardia, dieci delle quali giovanissime, rimaste gravemente ferite nell’incendio scoppiato nella notte di Capodanno. Da allora era iniziato un percorso sanitario complesso, fatto di ricoveri, interventi chirurgici, medicazioni, riabilitazione e assistenza psicologica.
«Una gioia immensa. La promessa fatta alle famiglie quella drammatica mattina è stata mantenuta – ha commentato l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, ricordando l’impegno assunto con i genitori dei ragazzi: fare tutto il possibile per riportare a casa i loro figli – Quella di Crans-Montana è stata una delle situazioni assistenziali più complesse affrontate negli ultimi anni dal nostro sistema sanitario. Dodici persone gravemente ferite, dieci delle quali giovanissime, sono state prese in carico da una straordinaria squadra di professionisti. Oggi il nostro primo pensiero va a Francesca, ai suoi compagni di viaggio e alle loro famiglie, ma voglio rivolgere anche un grazie enorme a tutte le donne e gli uomini che, per 224 giorni, hanno lavorato per loro con competenza, professionalità e umanità”.
Nei primi giorni oltre 100 professionisti hanno lavorato contemporaneamente per gestire l’arrivo e la presa in carico dei pazienti, a cui si sono aggiunte nel tempo numerose altre figure professionali. Un lavoro corale che ha coinvolto AREU, l’Ospedale Niguarda, il Policlinico di Milano e diverse strutture e specialità del Servizio sanitario regionale.

Per Francesca, milanese che a giugno aveva festeggiato in ospedale il suo 17esimo compleanno, e per gli altri giovani il cammino non è però ancora concluso. Dopo le dimissioni prosegue infatti una lunga fase di riabilitazione fisica e psicologica e, per alcuni di loro, anche di chirurgia specialistica per recuperare la mobilità compromessa dalle cicatrici delle ustioni.
Il percorso ha coinvolto centinaia di professionisti tra AREU, Niguarda, Policlinico di Milano e altre strutture sanitarie regionali, con oltre 50 interventi chirurgici complessivi e decine di medicazioni in sedazione per ciascun paziente.
La dimissione di Francesca rappresenta così un passaggio simbolico e importante: l’ultima dei ragazzi ricoverati può finalmente tornare a casa, mentre continua il percorso verso il recupero e il ritorno alla vita quotidiana.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Crollo alla E-Work Arena, Varese pronta ad aiutare la Uyba Volley: a disposizione il palasport di Masnago
GrandeFratello su Centro Campus, via alla trasformazione: "Varese sempre più all'avanguardia nel basket europeo"
lenny54 su Turisti e seconde case fanno impennare i consumi d'acqua nel nord della provincia, lo dicono i dati degli acquedotti
Felice su Musi di Varese 2027, presentato il calendario del Canile: Palazzo Estense accoglie i cani della città
Felice su Turisti e seconde case fanno impennare i consumi d'acqua nel nord della provincia, lo dicono i dati degli acquedotti
Bvroye su Nel lago di Monate avvistata la medusa d’acqua dolce: “Specie aliena ma non è periolosa”










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.