Sicurezza in stazione a Gallarate: Dall’Igna difende la Polizia Locale e conferma il potenziamento dell’organico
L'assessore alla Sicurezza chiarisce quanto avvenuto la sera del 5 agosto nell'area della stazione ferroviaria dopo le polemiche sull'intervento degli agenti. «La pattuglia ha rilevato direttamente i fatti, identificato i responsabili e avviato le attività di polizia giudiziaria»
L’assessore alla Sicurezza di Gallarate, Germano Dall’Igna, interviene per fare chiarezza sull’episodio avvenuto nella tarda serata del 5 agosto nell’area della stazione ferroviaria, dove sono stati segnalati fumogeni e comportamenti che hanno aperto un dibattito tra alcuni cittadini e forze politiche.
La vicenda è tornata al centro del dibattito dopo alcune ricostruzioni circolate nei giorni successivi. Secondo Dall’Igna, però, queste rischiano di fornire «un’immagine parziale dell’intervento della Polizia Locale».
«La segnalazione è pervenuta al Comando di Polizia Locale via e-mail nel pomeriggio del 6 agosto, quindi il giorno successivo ai fatti, ed è stata contestualmente trasmessa anche all’assessorato alla Sicurezza», spiega l’assessore. La ricostruzione ufficiale fornita dal comando evidenzia che gli agenti non sono intervenuti in seguito a una chiamata o a una richiesta specifica. La pattuglia era già impegnata nell’attività di controllo del territorio e ha rilevato autonomamente quanto stava accadendo nell’area della stazione.
«Gli operatori hanno visto direttamente la situazione e sono intervenuti tempestivamente, interrompendo le condotte illecite in corso e ripristinando le condizioni di sicurezza dell’area», afferma Dall’Igna. L’assessore sottolinea inoltre che l’intervento non si è concluso con un semplice richiamo verbale. Gli accertamenti successivi hanno infatti consentito di individuare i soggetti ritenuti responsabili e di avviare le conseguenti attività di polizia giudiziaria.
«I problemi esistono e li conosciamo», aggiunge. «Ma una cosa è segnalare correttamente una criticità, altra cosa è rappresentare una città nella quale le istituzioni sarebbero assenti o incapaci di intervenire. Non è così». Dall’Igna ricorda inoltre che la stazione ferroviaria e le aree limitrofe sono oggetto di un monitoraggio costante da parte della Polizia Locale, in coordinamento con le altre forze di polizia presenti sul territorio. Infine, l’assessore conferma il piano di potenziamento dell’organico già annunciato dall’amministrazione comunale: tra la fine di agosto e settembre partirà la selezione che consentirà l’inserimento progressivo di sei-otto nuovi agenti.
«La sicurezza non si costruisce con i titoli sui giornali né con la ricerca del colpevole politico di turno», conclude Dall’Igna. «Si costruisce con uomini e donne sul territorio, con controlli costanti e con la capacità di intervenire quando serve».
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