A Vedano Olona 478 persone alla camminata in ricordo di Simona Buemi
Le strade e il verde di Vedano Olona hanno accolto centinaia di persone per una camminata non competitiva capace di trasformare il ricordo di Simona Buemi in un gesto concreto di solidarietà, vicinanza e attenzione alla prevenzione
Una grande partecipazione ha accompagnato la camminata organizzata domenica 6 settembre a Vedano Olona in memoria di Simona Buemi. In 478 hanno preso parte all’iniziativa promossa dal Comune insieme a Valbossa In Rosa, trasformando le strade del paese in un lungo percorso di solidarietà, prevenzione e ricordo.
Ad accogliere i partecipanti sono stati i rappresentanti di Valbossa in Rosa, che, prima della partenza, hanno voluto dedicare un pensiero a Simona e alla sua famiglia. Un momento raccolto, seguito da un lungo applauso, ha dato il via a una giornata pensata non soltanto per ricordare, ma anche per continuare a dare forza ai valori che Simona aveva scelto di testimoniare.
Una camminata per ricordare Simona Buemi
Simona Buemi, scomparsa lo scorso luglio dopo lunghe cure oncologiche, aveva affrontato la malattia con una forza che chi l’ha conosciuta ricorda ancora oggi. Moglie, madre, figlia e amica, aveva scelto di non nascondere la complessità della propria esperienza, cercando però di trasformarla in un messaggio di vicinanza e speranza anche per gli altri.
La sua risposta alla malattia era passata attraverso piccoli e grandi gesti: i braccialetti intrecciati a mano, lo yoga della risata, i progetti solidali e soprattutto il desiderio di continuare a condividere tempo ed energie con le persone che aveva accanto.
La camminata di Vedano Olona nasce proprio da questa eredità. Le 478 persone presenti hanno percorso insieme le vie e le aree verdi del paese nel segno di una memoria capace di diventare partecipazione concreta.

Il sostegno alla prevenzione del tumore al seno
L’iniziativa è stata organizzata dal Comune di Vedano Olona insieme a Valbossa In Rosa, realtà impegnata nella sensibilizzazione e nella prevenzione del tumore al seno.
La camminata non competitiva è stata pensata per unire attività fisica, socialità e attenzione alla salute. Il ricavato delle iscrizioni sarà infatti interamente destinato alle iniziative di Valbossa In Rosa dedicate alla prevenzione del tumore al seno.
Un modo per fare in modo che il ricordo di Simona non rimanga soltanto legato alla commozione, ma possa tradursi in un aiuto concreto e in nuove occasioni di sensibilizzazione.
L’arrivo e il momento di festa
Il percorso ha accompagnato i partecipanti dal Parco Spech fino al Parco Fara Forni, dove la giornata è proseguita con un momento conviviale.
Ad attendere i camminatori anche lo stand gastronomico e la musica dal vivo curati dall’associazione Maccastoria, per concludere l’iniziativa nello spirito di condivisione che gli organizzatori hanno voluto dare fin dall’inizio all’appuntamento.
Il lungo applauso dedicato a Simona e alla sua famiglia resta una delle immagini più significative della giornata: 478 persone unite non soltanto da un percorso da compiere insieme, ma dal desiderio di tenere vivo il ricordo di una donna che aveva fatto della capacità di reagire, dell’attenzione agli altri e dell’amore per la vita una parte importante della propria storia.
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