Abbattuti gli ultimi alberi di via Curtatone a Gallarate alla vigilia dell’apertura della nuova scuola
Abbattuti il cedro all'angolo Nord-Ovest e le piante intorno, le uniche sopravvissute al taglio del bosco. Il comitato Salviamo gli alberi parla di "ulteriore scempio", Gnocchi chiede conto delle compensazioni ambientali
Erano rimasti in pochi, e ora non ci sono più. A pochi giorni dall’apertura del nuovo polo scolastico di Cascinetta-Cajello, in via Curtatone a Gallarate sono state abbattute le ultime piante ancora in piedi: il cedro nell’angolo Nord-Ovest dell’area e gli alberi che lo circondavano. Al loro posto, accanto all’edificio nuovo di zecca, restano solo tronchi tagliati a pezzi.
“Un ulteriore scempio”, commenta Filiberto Zago, del comitato Salviamo gli alberi, che fin dall’inizio aveva contestato il progetto soprattutto per il consumo di suolo e per la perdita di un bosco urbano in due quartieri già poveri di verde pubblico.
Il taglio riapre anche la partita, mai chiusa, delle compensazioni ambientali. “Non abbiamo ancora visto le compensazioni previste dal Parco del Ticino e vediamo cadere altri alberi”, osserva Massimo Gnocchi, consigliere comunale. “Forse vengono tagliati per ragioni di sicurezza, dopo le tempeste che abbiamo visto”, ipotizza Gnocchi. “Certo non era stato annunciato. E a questo punto serviranno nuove ripiantumazioni”.
Proprio il Parco del Ticino, all’epoca dell’autorizzazione al taglio, aveva consigliato di mantenere quel gruppo di alberi. Non si trattava però di una prescrizione vincolante, e già due anni fa quella salvaguardia parziale era sembrata più una concessione per placare gli animi che una scelta strutturale. È finita con nuovi tagli.
Il nodo economico resta quello di sempre. Tra le risorse a disposizione ci sono i 226mila euro che il Comune ha dovuto versare al Parco del Ticino per la “conversione” del bosco in terreno edificabile, la cosiddetta monetizzazione dell’area boscata. Una somma vincolata a interventi di carattere forestale, sul cui utilizzo le minoranze chiedono da tempo che si intervenga a beneficio di Cajello e Cascinetta.
Il Parco del Ticino autorizza il taglio del bosco di via Curtatone. Per 226mila euro
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