Ad Asfo la gestione decennale dei terreni dei soci sul Campo dei Fiori: “Favorirà progetti di lungo periodo”

La gestione dei terreni dovrà essere affidata all’associazione per almeno dieci anni, mentre il nuovo testo apre alla possibilità di ottenere il riconoscimento della personalità giuridica

asfo

L’Assemblea straordinaria di Asfo Valli delle Sorgenti ha approvato all’unanimità le modifiche allo Statuto dell’associazione. La votazione si è svolta a Luvinate, alla presenza di oltre 50 soci, e conclude un percorso avviato nei mesi scorsi con l’obiettivo di rafforzare la struttura dell’associazione e garantire maggiore continuità nella gestione dei boschi del versante sud del Campo dei Fiori. Tra le principali novità c’è il conferimento ad Asfo della gestione dei terreni dei soci per almeno dieci anni. Una durata pensata per consentire una programmazione più stabile degli interventi forestali e favorire progetti di lungo periodo.

Un nuovo Statuto dopo cinque anni

Lo Statuto originario era stato approvato nel 2021. La sua revisione è stata affidata a un gruppo di lavoro formato da soci con competenze professionali in campo legale, notarile e amministrativo. L’obiettivo era adeguare il documento anche alle richieste di Regione Lombardia e, allo stesso tempo, accompagnare la crescita registrata dall’associazione sul territorio. Durante l’estate la prima proposta di modifica era stata sottoposta a tutti i soci. Successivamente il testo è passato al vaglio dei soci pubblici, con l’approvazione nei consigli comunali di Varese, Gavirate e Luvinate e nell’Assemblea della Comunità dell’Ente Parco Campo dei Fiori. L’ultimo passaggio è arrivato con l’Assemblea straordinaria di Luvinate, alla quale hanno partecipato, tra gli altri, il presidente di Asfo e sindaco di Luvinate Alessandro Boriani, il presidente dell’Ente Parco Campo dei Fiori Giuseppe Barra e il vicesindaco di Gavirate Roberto Zocchi.

Gestione dei terreni per almeno dieci anni

Due sono le principali modifiche introdotte. La prima riguarda il conferimento all’associazione della gestione dei terreni dei soci per un periodo minimo di dieci anni. Una scelta che punta a dare maggiore stabilità alla pianificazione e alla realizzazione degli interventi forestali. La seconda novità è la possibilità per Asfo di chiedere il riconoscimento della personalità giuridica. Un passaggio che dovrebbe permettere di definire più chiaramente responsabilità e tutele dei soci e agevolare la stipula di contratti e convenzioni di lungo periodo.

L’obiettivo: contrastare il frazionamento delle proprietà

«Ringraziamo i componenti del gruppo di lavoro per l’impegno degli scorsi mesi, così come i Consigli comunali di Varese, Gavirate e Luvinate e la comunità del Parco per la fiducia concessa. Grazie soprattutto a tutti i soci privati che hanno confermato il loro appoggio garantendo oggi una presenza così numerosa in un passaggio non così semplice» – hanno sottolineato Alessandro Boriani, Giuseppe Barra e Roberto Zocchi. Il nuovo Statuto viene considerato dall’associazione uno strumento per consolidare il lavoro avviato negli ultimi anni, mettendo insieme proprietà pubbliche e private e contrastando il forte frazionamento fondiario che caratterizza il versante meridionale del Campo dei Fiori.
«La nostra Associazione cresce e si rafforza, mettendo le basi per un ulteriore sviluppo organizzativo. In questo modo confermiamo il nostro obiettivo: lavorare per unire le proprietà pubbliche e private, combattere il frazionamento fondiario e la polverizzazione delle proprietà del versante sud del Campo dei Fiori per un rinnovato governo dei boschi. Foreste sane e curate, a tutela delle comunità a valle. Questo il nostro impegno per il futuro» – hanno concluso Boriani, Barra e Zocchi -.

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Pubblicato il 26 Settembre 2026
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